Enti del terzo settore

    Da esclusione a esenzione: Ets e passaggio di regime

    Tenuto conto di quanto previsto dalla conversione in legge 215/2021 del Dl 146/2021 - ove è stato disposto, per gli enti del terzo settore (Ets), il passaggio da un regime di esclusione Iva a un regime di esenzione Iva - gli Ets, e in particolare le organizzazioni di volontariato (Odv) e le associazioni di promozione sociale (Aps), dovranno aprire la partita Iva, in quanto l’effettuazione di operazioni esenti prevede l’emissione della corrispondente fattura. Quest'obbligo vale per tutti gli Ets (cioè anche quelli che svolgono solo attività generale, a norma dell'articolo 5 del Dlgs 117/2017) oppure solo per quelli che svolgono anche attività commerciale? Sarebbe possibile ricorrere alla dispensa dagli adempimenti per le operazioni esenti, a norma dell'articolo 36-bis del Dpr 633/1972?

    • Quesito con risposta a cura di

      Romano Mosconi

      Professionista

      Procedi con la lettura del Quesito

      La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.

      Oppure

      SCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO

      CON L'ABBONAMENTO POTRAI:

      • chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
      • consultare le versioni precedenti delle risposte;
      • salvare i tuoi preferiti;
      • accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
      1 mese a49,00
      Abbonati
      Approfondimenti sul tema