Controlli e accertamento

    La cessione agevolata al socio seguita dal passaggio di quote

    Al fine di un passaggio generazionale, la società di persone A, costituita da due soci, T (al 98 per cento) e C (al 2 per cento), intende procedere alla fuoriuscita di T e all’inserimento di S (figlio di C). Il socio C, oltre al figlio S, ha un altro figlio, che non lavora nelle società. Il valore della società A è rappresentato principalmente dal valore di un fabbricato strumentale, concesso in locazione alla società agricola B, di proprietà degli stessi soci di A, ma a quote invertite (il 2% di T e il 98% di C). Anche al fine di evitare problematiche successorie, il socio C intende: - acquistare, con i benefici della cessione agevolata, prevista dall’articolo 1, commi 35-41, della legge 199/2025 (di Bilancio per il 2026), il fabbricato della società A; - distribuire la liquidità ai soci A (T e C); - in un momento successivo, far acquisire al figlio S la quota di T. L’operazione può essere inquadrata come operazione elusiva, finalizzata a un risparmio fiscale indebito?

    • Quesito con risposta a cura di

      Procedi con la lettura del Quesito

      La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.

      Oppure

      SCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO

      CON L'ABBONAMENTO POTRAI:

      • chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
      • consultare le versioni precedenti delle risposte;
      • salvare i tuoi preferiti;
      • accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
      1 mese a49,00
      Abbonati