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  • 349 quesiti trovati

Terzo settore

Sull'attività di interesse generale test di commercialità per l'Aps

Un'Associazione di promozione sociale (Aps) sprovvista di partita Iva, che occasionalmente consegue un ricavo da attività di interesse generale ex articolo 5 Dlgs 117/2017 (Codice del Terzo settore), deve effettuare il test di commercialità per detta attività? E nel caso in cui a seguito del test tale attività risultasse svolta con modalità commerciali, il relativo margine utile sarebbe qualificabile come reddito diverso, e imponibile di conseguenza secondo le regole ordinarie, oppure sarebbe consentito accedere al regime forfettario ex articolo 86 del Codice del Terzo settore, sussistendo i requisiti ivi previsti, e determinare l'imponibile in misura del 3% del relativo ricavo?

Bonus edilizi

Quali lavori sono «assorbiti» dagli interventi straordinari

Il 5 febbraio 2026, il proprietario di un immobile adibito ad abitazione principale presenta la Scia (segnalazione certificata di inizio attività) per lavori di manutenzione straordinaria. Gli interventi edilizi descritti nella relazione tecnica, allegata alla Scia, riguardano: - il consolidamento statico e il ripristino strutturale delle strutture in elevato, in particolare dei pilastri; - il rifacimento della pavimentazione del balcone; - il rinnovamento delle porte interne mediante sistemazione o sostituzione di cerniere e telaio di alcune porte e riverniciatura; - il ripristino dell’intonaco esterno; - la tinteggiatura interna ed esterna del fabbricato. Questi interventi sono tutti detraibili, ex articolo 16 del Tuir (Dpr 917/1986), nell’ambito dell'intervento di manutenzione straordinaria? In caso di risposta negativa, quali interventi occorre escludere? È possibile fruire della detrazione anche per i lavori di manutenzione ordinaria in quanto collegabili al completamento dell‘intervento di manutenzione straordinaria, tenendo conto del principio del carattere assorbente della categoria “superiore” rispetto a quella “inferiore”?

Bonus edilizi

Bonus mobili ma detrazione al 36% se paga il coniuge non proprietario

Nell’abitazione principale dove viviamo, di proprietà esclusiva di mia moglie, che è fiscalmente a mio carico, dobbiamo ristrutturare il bagno sostituendo le piastrelle, i sanitari e le relative tubature. Vorrei sapere se potrò fruire della detrazione massima del 50% prevista per l’abitazione principale grazie al fatto che mia moglie è fiscalmente a mio carico, se i sanitari e i mobili per l’arredo del bagno possono essere inclusi e a chi vanno intestate le fatture.

Iva

Se la fattura dell'auto al disabile è senza riferimento normativo

Un rivenditore di auto, che vende un'autovettura a un disabile con Iva agevolata al 4 per cento, si dimentica di indicare in fattura il riferimento normativo dell'agevolazione (a seconda dei casi, legge 97/1986, legge 449/1997, legge 342/2000 o legge 388/2000). Come può rimediare a tale errore?

Iva

I lavori sulla strada privata scontano l'aliquota ordinaria

Una società, che svolge i lavori in appalto, deve effettuare interventi di sistemazione di una strada privata, che consente l'accesso alle unità abitative contigue. Le opere includono, oltre alla sistemazione della strada, con pavimentazione e installazione di cancelli, anche la fornitura e posa in opera del sistema di illuminazione e la sistemazione delle aree verdi. Quale trattamento Iva va applicato a ciascuno degli interventi descritti?

Terzo settore

Per le feste a scadenze fisse raccolta fondi non occasionale

Vorrei sapere se la somministrazione di alimenti e bevande, a pagamento, verso associati e non, durante quattro eventi (tra cui il Carnevale e la festa del patrono) nell'arco di un anno, e ripetuti ogni anno, da parte di un'associazione non iscritta al Registro unico nazionale del terzo settore (Runts), possa essere considerata raccolta fondi occasionale, ex articolo 143, comma 3, lettera a, del Dpr 917/1986, Tuir. Lo stesso principio può valere anche per un'associazione iscritta al Runts, in occasione di una raccolta fondi occasionale, ex articolo 7 del Dlgs 117/2017, Codice del terzo settore-Cts, operando così la non imponibilità ai fini Iva e ai fini delle imposte sui redditi?

Bonus edilizi

Moglie erede incapiente: il marito non detrae le quote

Si chiede se un soggetto, che ha a carico la moglie, può portare in detrazione gli interventi per risparmio energetico eseguiti su un immobile da lei ereditato nel corso del 2025, che, alla data del 31 dicembre 2025, risultava a disposizione, e sul quale residuavano alcune rate da portare in detrazione per interventi di riqualificazione energetica.

Terzo settore

Se l'Aps prepara e recapita pasti caldi ai soci fragili

Un'associazione di promozione sociale consegna pasti caldi al domicilio di propri associati, persone sole e non in condizione di prepararseli. Per l'Aps, si tratta di corrispettivi specifici introitati a fronte di un'attività istituzionale. È configurabile una somministrazione di pasto - in quanto il cibo viene consegnato dentro un contenitore caldo - e, quindi, una prestazione di servizi, o si tratta di una cessione di beni nuovi prodotti per la vendita, attività per la quale sussistono adempimenti Iva, anche se si opera esclusivamente al domicilio dei soci?

Iva

Le fatture del Mcb se manca la prescrizione medica

Un soggetto svolge l’attività di massaggiatore capo bagnino (Mcb) degli stabilimenti idroterapici. Per le sue prestazioni, eseguite sulla base di una prescrizione medica e, pertanto, potenzialmente detraibili, non vi è obbligo di emissione della fattura elettronica anche se il massaggiatore non è tenuto all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria (Sts). Per le prestazioni di massaggiatore capo bagnino rese a persone fisiche con riferimento a patologie segnalate dal paziente, in quanto diagnosticate con visita medica specialistica, ma per le quali non c'è prescrizione medica e, quindi, non fiscalmente detraibili, con la precisazione che la patologia trattata è specificatamente indicata in fattura, il massaggiatore è obbligato all’emissione della fattura elettronica oppure può emettere fattura cartacea?

Terzo settore

Pubblicità e sponsorizzazioni con codice N2.2 in e-fattura

Un'associazione culturale, iscritta al Registro unico nazionale del terzo settore (Runts), e in regime forfettario, ha un volume d'affari inferiore a 85mila euro, ragion per cui effettua prestazioni di servizi (pubblicità e sponsorizzazioni) in regime di "esclusione campo Iva". Quale codice deve usare, nella fatturazione elettronica, per individuare le prestazioni stesse?

Iva

Consulenza al cliente svizzero: si fattura con il codice N.2.1

Un contribuente italiano con partita Iva in regime forfettario emette una fattura per consulenza aziendale a un cliente titolare di partita Iva extra Ue avente sede in Svizzera. Si chiede se nella fatturazione elettronica occorre utilizzare il codice N2.2 o il codice N2.1.

Terzo settore

I criteri per individuare la commercialità dell'ente

Un'associazione di promozione sociale (Aps) ha entrate da quote associative, per 11mila euro, ed entrate da corrispettivi specifici, per 10mila euro; i costi totali ammontano a 12mila euro. I costi sono, dunque, inferiori alle entrate complessive, ma maggiori delle entrate derivanti dalle sole quote associative. L'attività è commerciale, in quanto il totale entrate è maggiore delle uscite, oppure è possibile non considerare reddito le entrate da quote associative e, quindi, i costi sono maggiori dei corrispettivi specifici e l'attività non è commerciale?