Ambiente e sicurezza
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208 quesiti trovati
Mobilità elettrica, gli incentivi attivi e gli aiuti in stand by
Vorrei conoscere quali incentivazioni e/o contributi sono in essere per favorire la mobilità elettrica. Cercando sui siti, si trovano diverse notizie non confermate, anzi spesso contraddittorie. L'unica che sembra certa è la misura (sperimentale) messa in atto dal Gestore dei servizi energetici (Gse), che consente l'aumento di potenza del contatore domestico per l'installazione di wallbox nel proprio garage, senza comunicarlo al proprio fornitore di elettricità. Tale misura sarebbe valida con domanda da presentare entro il 30 giugno 2026. Vorrei chiedere se esistono altre forme di incentivazione o di contributi per la mobilità elettrica.
L’Installazione della wallbox e il relativo bonus colonnine
Vorrei sapere che cosa deve scrivere precisamente l'installatore sulla dichiarazione di conformità del lavoro di installazione di una wallbox, al fine di accedere al bonus "colonnine domestiche". Posso pagare il lavoro con un bonifico normale o devo fare un bonifico parlante, con ritenuta d'acconto dell'11 per cento, per fruire di tale bonus? L'installatore può rilasciarmi una fattura normale, con pagamento tracciabile, oppure è necessaria una fattura elettronica? Avendo acquistato la wallbox direttamente dal venditore e avendola pagata con bancomat (non con bonifico né con carta di credito), rischio di perdere il bonus? Devo farmi rilasciare qualche tipo di documentazione particolare dal venditore?
Chi può essere sanzionato per l’omesso adempimento
Un impianto autorizzato alla gestione rifiuti non riesce a registrare nel registro di carico e scarico Rentri (Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti) un formulario cartaceo in ingresso, perché manca, tra i Comuni tassativamente selezionabili attraverso il menu a tendina, quello del produttore, che è ubicato a Zingonia, in provincia di Bergamo. Il problema è stato segnalato al servizio di assistenza Rentri, ma senza ricevere alcuna risposta, per cui chiedo all'esperto come risolvere il problema. Inoltre, vorrei sapere chi può essere sanzionato per l'omessa registrazione.
Rifiuti «marittimi», s’iscrive al Rentri il gestore impianti
Un'impresa di pesca, che produce rifiuti anche pericolosi (olio motore), è tenuta a iscriversi al Rentri, oppure può considerarsi esonerata? Generalmente i rifiuti di qualsiasi genere da essa prodotti vengono smaltiti con conferimento a un'impresa autorizzata o in isole ecologiche; successivamente la documentazione del conferimento viene annotata su un registro vidimato dall'Ufficio marittimo di appartenenza, che viene visionato dalle autorità preposte al controllo.
Il Conto termico 3.0 se c'è cambio di destinazione d'uso
Si vuole presentare una pratica edilizia per la ristrutturazione di un immobile, con due unità immobiliari, di categoria A/2 (abitazioni di tipo civil). S’intende contestualmente chiedere, per una di queste, il cambio di destinazione d'uso in ambito terziario. Il cambio della categoria catastale avverrebbe alla fine dei lavori, ma, nel frattempo, verrebbero eseguiti interventi rientranti nel Conto termico 3.0. Le fatture e i bonifici relativi ai lavori rientranti nel Conto termico 3.0 possono avere data antecedente a quella del cambio di destinazione d'uso?
Fotovoltaico in condominio senza obbligo di partita Iva
Sono amministratore di un condominio di nove appartamenti di recente costruzione, in cui è presente un impianto fotovoltaico di 26 kW. L'azienda installatrice mi ha comunicato la necessità di aprire la partita Iva per l'allaccio al Gse (gestore dei servizi energetici). Al riguardo, alcuni commercialisti hanno evidenziato che l'apertura della partita Iva comporta una serie di conseguenze rilevanti per il condominio. Oltre a dover predisporre un bilancino con i relativi costi, i condòmini non potrebbero accedere al regime forfettario né presentare il modello 730 e godere delle detrazioni. Nella risposta 37/2022 dell'agenzia delle Entrate, tuttavia, risulta che, se il condominio dà vita (tramite delibera assembleare) a un gruppo di autoconsumo collettivo, avendo un impianto sotto i 200 kW, esso ricade nell'esclusione ai fini Iva. Ne dovrebbe conseguire che non occorre aprire la partita Iva. Ciononostante, l'installatore sostiene che non si riesce a portare a termine l'allaccio al Gse senza partita Iva. Di più: il Gse stesso, interpellato dalla ditta in occasione di una fiera, avrebbe confermato la necessità della partita Iva. Si chiede, quindi, all'esperto se tale obbligo esiste.
Mud entro il 3 luglio 2026 anche per gli iscritti al Rentri
Il Mud (modello unico di dichiarazione ambientale) va compilato anche da quei soggetti che nel 2025 si sono iscritti al Rentri (registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti) e hanno comunicato mensilmente le operazioni di carico e scarico?
Autolavaggio a secco: quando occorre iscriversi al Rentri
Vorrei un chiarimento sull'eventuale obbligo di iscrizione al Rentri (Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti) nel caso di imprese, con un numero di dipendenti inferiore o uguale a 10, che: - esercitano attività ricadenti nell’ambito di lavaggio di autoveicoli a secco, con uso di solo detersivo e senza residui liquidi; - utilizzano le seguenti attrezzature: aspirapolvere, generatore di vapore, compressore; - procedono al lavaggio delle superfici dell’abitacolo con vapore, e successivamente all’aspirazione dello sporco; - si avvalgono di ditte specializzate nello smaltimento dei rifiuti per il ritiro del materiale aspirato, nonché dei fanghi e delle sostanze oleose derivanti dalle acque per il lavaggio dei locali, che vengono convogliate in un pozzetto disoleatore. Le imprese con queste caratteristiche possono considerarsi produttrici di rifiuti non pericolosi e, quindi, essere esonerate dall’obbligo di iscrizione al Rentri? O devono, invece, considerarsi produttrici iniziali di rifiuti pericolosi e, quindi, sono obbligate all’iscrizione? Il termine ultimo di iscrizione è stato il 13 febbraio 2026, senza proroghe? Come si può sanare una eventuale tardiva iscrizione?
Il Conto termico 3.0 è fuori dal «taglio» delle detrazioni
Con riferimento all’articolo 1, comma 10, della legge 207/2024, che introduce limiti alle detrazioni fiscali per interventi edilizi in funzione del reddito del soggetto richiedente, vorrei sapere se tali restrizioni trovano applicazione anche in relazione all’incentivo previsto dal Conto termico 3.0. Il Conto termico, non configurandosi come un’agevolazione sotto forma di detrazione fiscale, non dovrebbe rientrare nell’ambito applicativo della norma citata. È corretta tale interpretazione?
Così i nuovi climatizzatori fruiscono del C/termico 3.0
Per la sostituzione dei climatizzatori all'interno di uno studio professionale, si può fruire dei benefici del Conto termico 3.0?
Il deposito temporaneo di batterie senza Rentri
Un negozio di vicinato vende articoli per elettrauto. Volendo ritirare batterie esauste da privati e altri operatori per poi cederle a un operatore e o consorzio che si interesserà del ritiro e trasporto per le fasi successive, prima di iniziare lo stoccaggio temporaneo delle batterie deve iscriversi al Rentri (Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti)? Per tale iscrizione qualificandosi come centro recupero/centro raccolta, il sistema chiede il numero di autorizzazione e, in mancanza di tale autorizzazione, non fa procedere.
Rifiuti, chi firma il registro da inviare in conservazione
Il file Xml contenente il registro elettronico, messo a disposizione dal Rentri (Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti), per la messa in conservazione si può inviare così come fornito dal Rentri o va firmato digitalmente dalla ditta cui fa capo il registro, prima di essere inviato alla conservazione?





