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493 quesiti trovati
Aliquote distinte per il papà comproprietario del minicondominio
Si intende ristrutturare il tetto di un immobile composto da due appartamenti, piano terra e primo piano, con rendite catastali diverse e titolarità distinte. Il piano terra appartiene per il 50% al padre, ivi residente, e per l'altra metà alla prima figlia che vive all'estero ed è iscritta all'Aire; il primo piano è sempre è sempre per il 50% di proprietà del padre e per il rimante della seconda figlia, ivi residente. Le spese di ristrutturazione saranno sostenute completamente dal padre che godrà dei bonus in denuncia dei redditi. È corretto considerare il limite di spesa di 96mila euro per ogni appartamento? Il padre può applicare l'aliquota del 50% sull'abitazione del piano terra e quella del 36% per il primo piano? Inoltre si chiede se la fatturazione della spesa dovrà essere divisa per ogni appartamento e si potrà imputare l'importo esatto per ogni unità non essendoci tabelle millesimali. Infine, serviranno due Scia (Segnalazione certificata di inizio attività)?
La fattura senza Iva per i servizi digitali al privato extra Ue
In riferimento alla deroga all'articolo 7-ter del Dpr 633/1972, prevista dal successivo articolo 7-octies, si chiede se sia corretto emettere fatture a soggetti privati residenti in Paesi extra Ue per servizi digitali (abbonamenti alla piattaforma di intelligenza artificiale) indicando «Operazione non soggetta ad Iva ai sensi dell'art. 7-octies del D.P.R. n. 633/1972» poiché l'Iva non è territorialmente rilevante in Italia. La medesima imposta viene assolta nei Paesi extra Ue unicamente mediante identificazione diretta o nomina di un rappresentante fiscale da parte del prestatore?
Le aliquote per più attività del lavoratore autonomo
Un lavoratore autonomo, con partita Iva, è iscritto alla gestione separata Inps. Se venisse nominato amministratore e ricevesse un compenso (come collaboratore coordinato e continuativo), quale aliquota Inps in gestione separata verrebbe applicata, tenuto conto che questo soggetto versa contributi, sempre alla gestione separata, sui redditi prodotti con partita Iva?
Caldaie a condensazione: «salva» solo l’Iva al 10%
Sto effettuando lavori per un cambio di destinazione d’uso di un immobile, da magazzino ad abitazione, senza aumento di volumetria. Mi risulta che questi interventi rientrino fra quelli detraibili, in quanto considerati lavori di ristrutturazione. Tra le opere che verranno eseguite, vi è anche l’installazione di una caldaia a condensazione. Come specificato nella guida dell’agenzia delle Entrate, dal 2025 le spese per l'installazione/sostituzione di queste caldaie non sono più agevolate. Vorrei sapere se, per i lavori che riguardano l’impianto di riscaldamento, devo scorporare le spese per la caldaia, poiché non detraibili, o se anche queste possono essere detratte, nell’ambito del più ampio quadro del cambio di destinazione d’uso. Inoltre, se le spese per la caldaia non fossero detraibili, potrei beneficiare dell’Iva al 10 per cento, in quanto il tipo di intervento rientra comunque nell’ambito dei lavori di ristrutturazione?
L'e-commerce dall'Italia con un fornitore in Francia
Un contribuente, che esercita l’attività di e-commerce, con sede in Italia, ha un fornitore con sede in Francia. I beni partono direttamente dalla Francia verso privati italiani o di Paesi dell'Unione europea. Non sembra applicabile a questa situazione l’ipotesi di triangolazione comunitaria, con versamento Iva nel Paese di destino tramite Oss attivo sul sito dell'agenzia delle Entrate in Italia, e ricevimento della fattura dal fornitore francese senza Iva (con indicazione di reverse charge). Si ipotizza di seguire questa procedura: - la società italiana nomina, in Francia, un suo rappresentante fiscale, che riceve fattura con Iva francese dal fornitore francese; - per le cessioni verso privati francesi, l’Iva a debito concorre nelle liquidazioni francesi della partita Iva francese; - per le cessioni verso privati italiani e di Paesi dell'Unione europea, diversi dalla Francia, la società italiana versa l’Iva tramite dichiarazione Oss sul sito dell'agenzia delle Entrate, sezione «forniture da stabili organizzazioni in altro Paese»; - la partita Iva francese fattura alla partita Iva italiana senza Iva, in reverse charge. La procedura illustrata è corretta?
Gli acconti previsionali di professionisti in «separata»
Nel corso del 2025, un professionista, in gestione separata, ha avuto un reddito molto inferiore a quello del 2024. Tale situazione era già chiara al momento dell'elaborazione del modello Redditi per l'anno d'imposta 2024, e si sono versati gli acconti Inps alla gestione separata, per il 2025, in forma previsionale, calcolando in maniera precisa quello che è poi stato il reddito reale di quest'ultimo anno. È corretto l'utilizzo del metodo previsionale per il calcolo degli acconti, oppure ci si può aspettare una comunicazione Inps, in quanto non è stato applicato il metodo storico?
Il sismabonus acquisti sulla casa intestata ai figli
Vorrei acquistare un immobile in costruzione, con l'agevolazione del sismabonus acquisti, e vorrei intestarlo ai figli minori, mantenendo l’usufrutto. Posso fruire del bonus con aliquota al 50 per cento (prima casa), in considerazione del fatto che i miei figli vivono con il nucleo familiare nello stesso comune, e l’immobile acquistato sarà, quindi, prima casa?
Immobili strumentali: esenti da Iva i canoni di subaffitto
Una cooperativa sociale ha in essere un contratto di locazione con il Comune, per lo svolgimento dell’attività di asilo nido. Da aprile 2026, essa ha stipulato, con un libero professionista, un contratto di sublocazione di parte dell’immobile, preso in locazione per lo svolgimento di servizi ludici e ricreativi. Si precisa che l'immobile in questione è classificato nella categoria catastale B/5. La fattura del canone di sublocazione dev'essere emessa con aliquota Iva ordinaria, oppure è esente Iva, ex articolo 10, comma 1, n. 8, del Dpr 633/1972? E come ci si deve comportare per la fattura di riaddebito delle utenze?
Bonus mobili anche a chi elimina l'eternit dal cortile
Dovendo rimuovere un vecchio serbatoio d'acqua di eternit, situato nel cortile della mia abitazione, posso fruire del bonus ristrutturazione e del bonus mobili?
Senza ritenuta i dividendi agli enti del terzo settore
Si chiede di chiarire qual è il trattamento fiscale applicabile alla distribuzione di utili, da parte di una società a responsabilità limitata consortile, partecipata esclusivamente da enti del terzo settore non commerciali, con particolare riferimento all’eventuale obbligo di applicazione di ritenute alla fonte sui dividendi distribuiti e alla qualificazione fiscale (alla fonte o in acconto) e alla quantificazione della ritenuta medesima.
Il coniuge non proprietario fruisce del bonus casa al 36%
Nel 2023, ho venduto la mia abitazione, in cui ero residente, e non ho provveduto ad acquistare una nuova "prima casa". Nel 2025, ho assunto la residenza nell'abitazione in cui attualmente vivo con mia moglie. Tale immobile è di proprietà di mia moglie, che, tuttavia, ha la residenza in un altro immobile. Nel 2026 ho installato, nell'abitazione in cui sono residente, un condizionatore con pompa di calore, eseguendo pagamenti ex articolo 16-bis del Dpr 917/1986, Tuir. Ho diritto al bonus casa? Se sì, in quale misura? Del 50 o del 36 per cento?
Pos e Rt vanno collegati se il benzinaio vende accessori
Un distributore di carburante è obbligato al collegamento tra Pos e registratore telematico (Rt) per la vendita di accessori?