Lavoro e previdenza

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Bonus ai soli dipendenti per posticipare il «ritiro»

Un amministratore con compenso, che abbia raggiunto i requisiti per la pensione anticipata, può fruire dell’incentivo per il posticipo del pensionamento (bonus “Giorgetti”), o lo stesso è riservato al solo personale dipendente?

Il cumulo di due posizioni una volta arrivati a 67 anni

Andrò in pensione a gennaio 2027 per raggiunti limiti di età (67 anni). Dagli estratti contributivi Inps ho scoperto di avere - oltre alla contribuzione dal 1992 a oggi nella gestione dipendenti pubblici - 128 settimane nel regime generale Inps, comprensivi del periodo di servizio militare e di un periodo come precario nella Pa. Ho interpellato più di un Caf a proposito del cumulo delle due posizioni, operazione che da alcuni mi è stata sconsigliata. Qual è il parere dell’esperto?

Quota 103 possibile per chi aveva i requisiti nel 2023

Sono dirigente di un’azienda sanitaria e compierò 65 anni nel corso del 2026. Con le ricongiunzioni ho raggiunto i 43 anni di contributi utili, ai fini del diritto a pensione, al 31 dicembre 2025. La legge di Bilancio per il 2024 (n. 213/2023) ha stabilito una revisione delle aliquote di rendimento per gli iscritti alla Cpdel (Cassa pensioni dipendenti enti locali), utilizzate per calcolare le quote retributive della pensione fino al 31 dicembre 2025, meno favorevoli, che si applicano solo per chi esce in anticipo. La legge di Bilancio per il 2025 (n. 207/2024) ha poi eliminato il limite ordinamentale dei 65 anni nel pubblico impiego, equiparandolo alla vecchiaia. Per questo motivo l’amministrazione non risolve il rapporto di lavoro al compimento del 65° anno e, se decidessi di dimettermi, otterrei la pensione con le aliquote di rendimento del 2024. Potrei uscire avvalendomi della quota 103 secondo la legge in vigore nel 2023 - quindi prima della revisione delle aliquote di rendimento e prima della trasformazione “interamente retributiva” di quota 103 -, anche se ho nel frattempo maturato i requisiti previsti dalla legge "Fornero"?

Quali sono i requisiti reddituali per la maggiorazione sociale

Chi percepisce una pensione integrata al minimo può chiedere la maggiorazione sociale, quando il coniuge ha solo un reddito di lavoro autonomo, al lordo dei contributi previdenziale obbligatori, di circa 10mila euro? Inoltre, il reddito che influisce sulla maggiorazione sociale è da considerare al netto o al lordo dei contributi obbligatori, che sono deducibili?

Il periodo di leva militare aumenta anche l'«assegno»

Ho svolto servizio di leva obbligatorio dal novembre 1989 all'ottobre 1990. Sono entrato nella polizia di Stato a giugno 1999, non avendo svolto attività lavorativa nel periodo intermedio. Ho chiesto e ottenuto dall'Inps che il servizio fosse registrato nell'estratto conto contributivo. Vorrei sapere se l'anno di leva, oltre a essere utile quale periodo figurativo ai fini del diritto alla pensione, influisce anche sull'importo dell'assegno pensionistico. .

Gli obblighi per il pensionato iscritto all'Albo avvocati

Sono un ex carabiniere di 66 anni, in pensione. Da circa tre anni sono iscritto all’Albo avvocati; esplico la mia attività non a tempo pieno, e prevalentemente in favore di associazioni di consumatori o enti senza fini di lucro, ragion per cui mi vengono riconosciuti prevalentemente rimborsi spese. La residuale attività di patrocinio forense non supera comunque il reddito di cinquemila euro annui. Vorrei sapere se devo aprire la partita Iva e corrispondere i contributi minimi alla Cassa forense. A quali obblighi fiscali e previdenziali sono tenuto? Dopo cinque anni di iscrizione alla Cassa forense, ho diritto al ricalcolo o al ricongiungimento per i contributi versati?

La domanda di Ape sociale dopo aver esaurito la Naspi

Ho compiuto 63 anni e, a inizio di aprile 2026, ho finito di percepire la Naspi (nuova assicurazione sociale per l’impiego) che mi è stata riconosciuta a seguito di licenziamento. Avendo versato quattro anni di contributi nella gestione separata e 26 anni come lavoratore dipendente (compresi periodi di disoccupazione, che vedo nel mio estratto conto, utili al calcolo), posso presentare, entro luglio 2026, la domanda di certificazione Ape (anticipo pensionistico) sociale? Mi sembra di capire che anche i periodi di disoccupazione concorrano al raggiungimento dei 30 anni contributivi.

Le aziende straniere accedono agli aiuti per l'occupazione

Si chiede se tra i datori di lavoro che possono fruire delle agevolazioni contributive, quali bonus giovani, bonus donne svantaggiate, bonus assunzione disoccupati in zona economica speciale (Zes), rispettati tutti i criteri previsti dalla norma e dalla prassi, si possono annoverare anche le stabili organizzazioni in Italia di aziende non residenti.

Lo streamer senza «impresa» versa alla gestione separata

Un soggetto svolge attività di "streamer" e creazione di contenuti digitali sui suoi vari canali social. Non ha un'organizzazione imprenditoriale e vorrebbe aprire partita Iva con codice Ateco 59.11.00 - Attività di produzione cinematografica, di video e programmi televisivi. Riguardo all'inquadramento previdenziale, questa persona deve iscriversi alla gestione commercianti o alla gestione separata Inps?

Decontribuzione under 35 fuori dalla soglia de minimis

Il quesito si riferisce agli incentivi per l'assunzione di giovani "under 35" in base all'articolo 22 del Dl 60/2024 (decreto "Coesione"), convertito in legge 95/2024. In particolare, si pone l’attenzione sull'esonero contributivo entro un tetto massimo di 500 euro mensili, ex articolo 22, comma 1, e sull'analogo esonero con innalzamento del limite a 650 euro mensili, in caso di assunzioni nella Zes unica, ex articolo 22, comma 3, del decreto citato. A questo proposito, si chiede se entrambi gli incentivi sono soggetti al limite de minimis di 300mila euro per impresa unica, nel triennio.

I contributi versati al fondo e non dedotti in dichiarazione

Una società a responsabilità limitata versa somme pari a 500 euro al mese a un fondo pensione integrativo, il cui beneficiario è l’amministratore unico della società. Non potendo predisporre un piano di welfare, in quanto c’è un solo fruitore, il versamento mensile è stato considerato "fringe benefit" in capo all’amministratore e, quindi, soggetto a tassazione e contribuzione alla gestione separata, in quanto i versamenti sono superiori a mille euro l’anno. L’amministratore, non deducendo i contributi al fondo pensione, invierà annualmente una comunicazione al fondo stesso e sconterà il beneficio fiscale solo in sede di liquidazione della pensione erogata dal fondo di previdenza complementare?

L'amministratore di sostegno deve presentare anche il Red

L’amministratore di sostegno (Ads) presenta il modello 730 per mia madre, che è invalida civile al 100% e percepisce una pensione VO ordinaria, l’indennità di accompagnamento e la pensione di reversibilità. Mia madre ha percepito redditi di capitale (interessi su BTp Italia e BTp valore). L’Ads è tenuto a presentare il modello Red? In caso di risposta positiva, quali sono le sanzioni in caso di mancata presentazione del modello Red? Le cedole dei titoli vanno considerate al lordo delle imposte?