Lavoro e previdenza
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2205 quesiti trovati
Anche il care giver deve concludere la Naspi prima di accedere all'Ape
Il prossimo anno sarò collocato in Naspi e, nello stesso periodo, maturerò i requisiti per l'Ape (anticipo pensionistico) sociale come caregiver. Chiedo se posso presentare domanda e beneficiare dell'Ape? È chiaro che in tal caso la Naspi (nuova assicurazione sociale per l'impiego) decadrebbe. Oppure devo attendere la conclusione della Naspi?
Quali voci alimentano la quota A della pensione da dirigente statale
Si chiede quali tra le seguenti tre voci riportate sul cedolino stipendiale mensile del dirigente statale civile si utilizzano per il calcolo della quota A nel sistema misto pensionistico e quali possono essere maggiorate del 18 per cento: - stipendio tabellare; - retribuzione di posizione quota variabile; - retribuzione di posizione dirigente seconda fascia;
Doppi versamenti all’Inps come dipendente e autonomo
Un soggetto è dipendente a tempo pieno e indeterminato di una struttura ospedaliera, ove esercita attività di assistente in un reparto di radiologia. Tale soggetto, autorizzato dallo stesso ospedale, svolge in forma autonoma, e con partita Iva, la medesima prestazione professionale per altri enti esterni, con emissione di fattura soggetta a ritenuta di acconto. L'Inps ritiene che questi compensi siano imponibili ai fini previdenziali, con versamento dei contributi alla gestione separata, prevista per le attività professionali prive di albo. Tale richiesta è corretta?
I criteri di rivalutazione quando la pensione è «in cumulo»
Da alcuni anni sono beneficiario di una pensione cosiddetta "in cumulo" il cui importo lordo è superiore a cinque volte il minimo. L'assegno è corrisposto pro quota dall'Inps anche per la Cassa forense, in relazione ai contributi versati come dipendente pubblico e poi come avvocato. Mentre l'Inps rivaluta l'assegno sulla base dei dati Istat, con le riduzioni previste per le fasce di rivalutazione delle pensioni superiori al minimo, la Cassa forense ritiene di non dover rivalutare la quota parte di sua spettanza, secondo il proprio più favorevole trattamento che non prevede fasce decrescenti di rivalutazione. A suo dire, «la pensione in cumulo costituisce un unico trattamento previdenziale la cui liquidazione è posta a carico dell'Inps secondo la normativa alla medesima applicabile. La Convenzione stipulata tra la Cassa e l'Inps prevede, per la sola liquidazione, la prevalenza della disciplina ordinaria su quella della Cassa». Può ritenersi legittima tale regola?
Si può versare ai fondi anche dopo la pensione
Alla maturazione del diritto alla pensione Inps, vorrei mantenere aperta la posizione nel fondo complementare, senza chiedere la prestazione pensionistica. In tale periodo potrò continuare a effettuare versamenti volontari e chiedere anticipazioni?
Per l’iscritto all'ex Enpals gestione separata al 24%
Un professionista versa contributi sia al Fondo spettacolo (Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, ex Enpals) sia alla gestione separata, perché svolge attività diverse, soggette a regimi previdenziali differenti (per esempio, attività artistiche come lavoratore dello spettacolo e, separatamente, un’altra attività professionale). Nelle fatture soggette al Fondo spettacolo viene esposto il contributo trattenuto dal committente e versato, mentre in quelle non soggette il professionista paga i contributi alla gestione separata con aliquota al 24 per cento, proprio in virtù dell'iscrizione al Fondo spettacolo (altra gestione previdenziale obbligatoria). L'Inps contesta tuttavia l'aliquota del 24% e chiede di applicare l'aliquota massima. Si chiede il parere dell'esperto.
Da invalidità a vecchiaia: l'Inps versa l'importo maggiore
Sono un lavoratore dipendente, di 65 anni, titolare di assegno ordinario di invalidità (Aoi) dal settembre del 2020, in cumulo parziale con il reddito lavorativo. Sono stato invitato dall'Inps a presentare domanda di rinnovo di questa prestazione entro il 30 settembre 2026. Sarei però propenso a non rinnovare perché, mancando solo 18 mesi al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia (aprile 2028), temo che dalla trasformazione dell'assegno ordinario di invalidità in pensione di vecchiaia verrei fortemente penalizzato per quanto riguarda l'importo della pensione. Più precisamente, nella trasformazione sarebbe applicato su gran parte del montante contributivo il coefficiente di trasformazione del primo assegno Aoi (59 anni), anziché quello, molto più vantaggioso, dei 67 anni. È un dubbio legittimo?
Dai contributi a più gestioni la «vecchiaia» in cumulo
Sto per compiere 67 anni e la mia posizione contributiva comprende 10 anni come dipendente pubblico (ultimo datore di lavoro), un anno di maggiorazione come invalido, quattro anni e mezzo come dipendente privato (con contributi Inps), tre anni e mezzo di lavoro in Germania e tre anni di lavoro in Gran Bretagna. Come devo fare la domanda di pensione di vecchiaia?
«Verifiche» sulla plusvalenza conseguita dalla Snc inattiva
A febbraio 2025, una Snc, in liquidazione comunicata alla Camera di commercio, e resa inattiva nel 2024, ha venduto l'immobile strumentale e ha realizzato una plusvalenza di 300mila euro, divisa fra i tre soci per 100mila euro ciascuno e certificata a ognuno con l'emissione del modello RH. Tale importo è soggetto a contribuzione Inps, nel quadro RR del modello Redditi di ogni socio?
Così da invalidità a vecchiaia al compimento dei 67 anni
Mia moglie compirà 67 anni a febbraio 2028. Attualmente percepisce una pensione di invalidità pari a 340,71 euro e ha in corso versamenti volontari per raggiungere il minimo di 20 anni di contributi. Se mia moglie non riesce a coprire in tempo i versamenti mancanti fino al momento della maturazione della pensione di vecchiaia, l'Inps continuerà a erogare la pensione di invalidità, oppure la bloccherà in attesa che vengano raggiunti i contributi necessari per ottenere la pensione di vecchiaia?
Il concerto tenuto a Londra da un cantante lirico italiano
Un cantante lirico italiano ha stipulato, con un teatro londinese, un contratto per una rappresentazione musicale. Il contratto non prevede copertura assicurativa a carico dell'ente teatrale. Come devono essere versati all’Inps i contributi sul compenso che verrà percepito? Essi vanno versati nella gestione separata, in sede di dichiarazione dei redditi, oppure chiedendo all'Inps il certificato A1, che però è previsto per prestazioni all’interno dell'Unione europea?
La pensione dell'insegnante ex dirigente Inpdai dal '90 al '93
Sono un insegnante che andrà in pensione dal prossimo 1° settembre 2026 ma con un'anzianità contributiva dal 1990 al 1993 come dirigente iscritto all'Inpdai. In data 30 luglio 1997 ho presentato istanza di ricongiunzione ex articolo 2 della legge 29/1979, istanza definita dal Provveditorato il 30 novembre 2023. L'Inps ha inviato il modello TE08 con la liquidazione provvisoria, calcolando le quote A e B sulla base della media delle retribuzioni della scuola. Vorrei sapere se esiste una clausola di salvaguardia che eviti la svalutazione degli stipendi da dirigente percepiti dal 1990 al 1993, periodo in cui si applica la pensione retributiva.





