Diritto
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2246 quesiti trovati
Il privato può usare sistemi di AI senza violare la privacy ma rischia
È lecito, ai sensi del regolamento Ue 2016/679 (Gdpr-General data protection regulation), caricare su una piattaforma di intelligenza artificiale specializzata in ambito legale, documenti giudiziari contenenti dati personali di più soggetti, al fine esclusivo di comprendere meglio il contenuto del testo e approfondire la documentazione relativa a un procedimento civile che riguarda direttamente chi carica i documenti? Si precisa che tale soggetto ha acquistato un abbonamento al servizio. In particolare, si chiede se un privato, non avvocato, possa utilizzare il servizio per elaborare atti processuali, senza oscurare i dati personali delle altre parti perché tale attività sarebbe troppo complessa, senza configurare violazione della privacy, considerando che l’uso dei dati è limitato a capire meglio i contenuti e tutelare i propri diritti, senza alcuna diffusione o riutilizzo al di fuori della piattaforma.
Quando il fratello non intende ripartire il terreno comune
Mio padre possiede un quinto di un terreno non edificabile, mentre suo fratello ne possiede i restanti quattro quinti. La ripartizione esatta non è mai stata fatta e mio padre ha più volte chiesto di effettuare la divisione, così da individuare precisamente il suo quinto di terreno. Vorrei sapere come può agire, dal momento che il fratello non intende procedere in tal senso.
Esecuzione immobiliare anche in base all'estratto di ruolo
Nell'ambito di una procedura esecutiva immobiliare, il creditore procedente è creditore fondiario assistito da ipoteca volontaria, iscritta il 18 aprile 2001 e rinnovata il 21 maggio 2021, un mese dopo la scadenza ventennale. L'agenzia delle Entrate-Riscossione è il creditore intervenuto tempestivamente nell'esecuzione, in virtù di estratti di ruolo versati in atti, e vanta un'ipoteca legale iscritta il 6 giugno 2013. Stante la rinnovazione tardiva dell'ipoteca che assisteva il credito del creditore procedente (al quale dovrebbero, perciò, corrispondersi le sole spese di esecuzione), l'Agenzia ha un credito garantito da ipoteca divenuta di primo grado e il ricavato della vendita dovrebbe esserle assegnato. Tuttavia, gli estratti di ruolo non dovrebbero costituire titolo esecutivo idoneo ai fini della partecipazione alla distribuzione del ricavato, considerato che la giurisprudenza ha chiarito che l'estratto di ruolo è solo un documento formato dal concessionario della riscossione e non dall'ente impositore. Se il quantum ricavato dalla vendita non è sufficiente per soddisfare entrambi i creditori, quale dei due dev'essere preferito?
La cessazione dello Spid con PosteID è senza costi
Ho lo Spid (Sistema pubblico di identità digitale) con PosteID. Mi è arrivata una mail con la quale Poste mi comunica che entro il1° marzo 2026 dovrei pagare sei euro per mantenerlo e che, essendo una modifica unilaterale, posso recedere senza spese. Viene anche scritto che la mia identità digitale verrà comunque mantenuta per 24 mesi anche se sospeso l'accesso Spid. Vorrei chiedere all'esperto cosa accade se io non pagherò dopo i 24mesi. Naturalmente cesserà anche la mia identità digitale presso PosteID, ma mi può essere addebitato qualcosa? In sostanza non capisco perchè dovrei recedere; non basta semplicemete che non paghi e non utilizzi più il servizio PosteID Spid?
Quali vincoli all’istituto della rappresentazione
Vorrei il parere dell'esperto su un caso di successione legittima in cui eredi del defunto sono la moglie e l'unica figlia della coppia. La moglie (ora vedova) aveva avuto, da due uomini diversi, altri due figli. Nel caso in cui ella rinunci all’eredità, chiedo se la sua quota del 50% si devolverà: - a favore dei suoi tre figli, che succederanno per rappresentazione alla madre; - a favore della sola figlia del de cuius, la quale potrà così ereditare l'intero patrimonio.
Le tutele dell'inquilino per infiltrazioni in un negozio
In caso di locazione di un negozio sito a piano terra, i danni arrecati all'attività dall'immobile del piano superiore (infiltrazione d'acqua e cedimento strutturale del solaio) possono esimere l'inquilino dal pagare il canone di affitto, come forma di risarcimento? Si precisa che il proprietario del piano terra (e locatore) ha più volte sollecitato inutilmente un intervento tempestivo da parte del proprietario del piano superiore, ma non può intervenire, non essendo il danno originato dalla sua proprietà.
Così la piccola emittente tutela i propri audiovisivi
Le piccole emittenti di contenuti audiovisivi online possono agire per tutelarsi nel caso in cui i propri contenuti vengano diffusi, sempre online, senza autorizzazione?
Vecchia fattura; solidali i soci della Snc che ha cessato l'attività
Una Snc composta da due soci cessa l'attività il 31 marzo 2022 senza che ci siano debiti né crediti. Il 16 gennaio 2026 i due soci ricevono una fattura pro-forma dell'avvocato per il compenso dovuto dalla società per alcune telefonate. La pro-forma è intestata ai due soci come persone fisiche. Se un dei due soci non intende pagare, l'altro deve rispondere per l'intera somma?
La e-fattura MP05 pagata in contanti va quietanzata
Una fattura elettronica, con dicitura MP05, è stata pagata in contanti. La persona che ha emesso la fattura può, dopo alcuni mesi, rifiutare il pagamento? Esiste un limite temporale entro il quale si estingue il diritto di pagamento per le fatture elettroniche?
Sgravi contributivi da rilevare quando si è certi dell’importo
Una società ha ottenuto la certificazione per la parità di genere ad aprile 2025, e ha presentato domanda all’Inps, entro il 31 dicembre 2025, per ottenere lo sgravio contributivo dell'1% dei contributi versati, concesso alle società che hanno ottenuto tale certificazione. Questo sgravio viene concesso, entro il limite di 50mila euro, nell'ambito di un fondo di dotazione stanziato dallo Stato di 50 milioni di euro, suddiviso pro quota tra i richiedenti. La domanda di sgravio verrà presa in considerazione dopo il 30 aprile 2026, termine entro il quale è possibile presentare le domande per il 2025. Si chiede se lo sgravio, poiché la sua spettanza è certa nell'an ma non nel quantum, dev'essere contabilizzato per cassa - quindi, nel 2026 - oppure per competenza (nel 2025), al pari dei contributi in conto esercizio.
Dalla scrittura privata scatta l'ingiunzione per il debitore
Anni fa ho dato in locazione un appartamento di mia proprietà. Al momento del recesso (giugno 2017), è stato convenuto con una scrittura privata, firmata dal locatore e dal conduttore, che il debito pregresso sarebbe stato saldato dal conduttore con piccole rate, fino all’estinzione. Il locatore/debitore non ha mai versato alcunché e il 12 marzo 2025, tramite raccomandata, è stato richiamato all’impegno sottoscritto, senza risultato. Quali strade può intraprendere il creditore per recuperare quanto gli è dovuto?
Conciliazione, il valore dei verbali del cancelliere
Le sezioni unite civili della Corte di cassazione, con la sentenza 29 luglio 2021, n. 21761, hanno chiarito che anche il cancelliere, al pari del giudice, riveste la qualifica di pubblico ufficiale. Ne consegue che le attività svolte in udienza, inclusa la redazione del verbale, rientrano nell’esercizio di una funzione pubblica e che gli atti formati con il suo concorso costituiscono atti pubblici, ex articolo 2699 del Codice civile. La Corte ha quindi affermato che le pattuizioni aventi a oggetto il trasferimento di beni immobili, se inserite nel verbale di udienza redatto dall’ausiliario del giudice, destinato a fare fede dei fatti attestati, devono considerarsi stipulate nella forma dell’atto pubblico e, come tali, sono idonee alla trascrizione, ex articolo 2657 del Codice civile. Tenendo conto di tale assunto, si ritiene superata la posizione restrittiva espressa dall’agenzia del Territorio nella circolare 11/2001, e si chiede se il processo verbale di conciliazione in sede non contenziosa, ex articolo 322, terzo comma, del Codice di procedura civile, formato con l’assistenza del cancelliere e avente a oggetto beni immobili, possa oggi ritenersi titolo valido e sufficiente ai fini della trascrizione nei registri immobiliari.





