Diritto dell'economia

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Il principio Oic 30 fissa le regole per redigere bilancio intermedio

La redazione di un bilancio intermedio è obbligatoria in presenza di operazioni straordinarie o specifiche situazioni previste dalla legge (riduzione del capitale sociale per perdite, emissione di obbligazioni, distribuzione di acconti sui dividendi, aumento gratuito del capitale mediante imputazione di riserve, operazioni di trasformazione, fusione e scissione). Oltre alle operazioni sopra indicate, in quali casi c'è l'obbligo, di redigere i bilanci infrannuali cosi come indicato all'Oic 30?

La riserva affrancata si distribuisce con il notaio

Nel 2025, una società a responsabilità limitata ha proceduto ad affrancare la riserva di rivalutazione in sospensione di imposta, presente nel bilancio al 31 dicembre 2024, fruendo dell’agevolazione concessa dall’articolo 14 del Dlgs 192/2024. Nel corso del 2026, i soci vorrebbero distribuire tale riserva affrancata. Considerato che l’articolo 13 della legge 342/2000 prevede che tale riserva può essere ridotta soltanto con l'osservanza delle disposizioni dei commi secondo e terzo dell'articolo 2445 del Codice civile, si chiede se, per tale distribuzione, è necessario un verbale di assemblea redatto dal notaio, oppure se è sufficiente un verbale di assemblea ordinaria, senza intervento notarile. In ogni caso, il verbale verrebbe depositato in Camera di commercio per la relativa pubblicità verso terzi.

Via libera alla Stp per l'acquisto delle quote di uno studio associato

Siamo una Stp di commercialisti costituita in forma di Srl e stiamo verificando la possibilità di subentrare in uno studio associato professionale, sempre di commercialisti, o di acquisirne la titolarità. Tra le varie ipotesi di lavoro si sta valutando se sia possibile o meno acquisire la quota di partecipazione dello studio associato professionale per il tramite della Stp (che ne acquisirebbe la partecipazione). In merito abbiamo rinvenuto tesi contrastanti in dottrina e la tesi contraria sostiene che l'acquisto della quota in uno studio associato da parte di una Stp non sia possibile in quanto lo studio associato è solo un contratto associativo e che lo studio associato non sia "composto" di quote". È corretto?

La conservazione elettronica delle fatture a cura dell'Ade

Una società a responsabilità limitata emette e riceve fatture elettroniche, tramite un portale a pagamento. Il portale garantisce la conservazione elettronica delle fatture solo durante il periodo di adesione al portale stesso; dal momento in cui la Srl cessasse l'attività o aderisse ad altro portale, l'accesso alla conservazione diventerebbe impossibile. La Srl ha, ora, aderito al servizio di conservazione elettronica sul sito dell'agenzia delle Entrate; tale adesione è sufficiente per rispettare quanto previsto dalla normativa in merito alla conservazione elettronica dei documenti? Oppure la società deve attivarsi per avere una propria conservazione in modalità elettronica?

Versamento in conto capitale: si deve usare il codice 22

Una holding ha comunicato una propria partecipazione all'Anagrafe dei rapporti finanziari e, adesso, deve comunicare l'incremento del valore della partecipazione, per un versamento in conto capitale. Quale codice occorre usare? Il 18 (finanziamenti) o il 22 (partecipazioni)?

Per ampliare l'oggetto sociale occorre la delibera dei soci

Una Srl semplificata, che ha previsto, nel proprio oggetto sociale, l’attività di ristorazione, ha avviato, nel mese di settembre 2025, un negozio di parrucchieri, ottenendo anche parere favorevole alla segnalazione certificata di inizio attività (Scia), presentata allo Sportello unico per le attività produttive. Il mancato ampliamento dell’oggetto sociale può essere contestato dall’agenzia delle Entrate, in caso di verifica fiscale?

L'amministratore di Stp Srl deve comunicare la sua pec

Una società tra professionisti, in forma di Srl, è obbligata alla comunicazione della pec degli amministratori, ex articolo 1, comma 860, della legge 207/2024, di Bilancio per il 2025?

L’invio corretto dei documenti al legale della controparte

Si chiede se l’articolo 41 del Codice deontologico forense (nel testo approvato dal Consiglio nazionale forense nella seduta del 31 gennaio 2014, e pubblicato nella «Gazzetta Ufficiale», serie generale, n. 241, del 16 ottobre 2014) è compatibile con la legge sulla privacy. In particolare, un avvocato può fornire al legale della controparte un documento che ha ricevuto, senza interpellare prima colui che glielo ha inviato?

L'archiviazione di documenti cartacei ed elettronici

Una Spa conserva tutte le fatture di vendita, in formato pdf, all’interno di un archivio elettronico. Ogni fattura è visualizzabile sul server interno, unitamente al documento di consegna e ad altra documentazione correlata, e tali documenti possono essere stampati, a richiesta, in qualunque momento. È possibile evitare di conservare anche il cartaceo stampato della fattura e dei documenti relativi alla consegna della merce, senza apporre bolli temporali o effettuare comunicazioni ufficiali agli enti preposti? Si evidenzia che la Spa fruisce del servizio di conservazione elettronica dei documenti sul sito dell'agenzia delle Entrate.

Il Tfm non può essere attribuito per anni trascorsi

Sono amministratore di una Srl da circa 25 anni e, solo recentemente, sono venuto a conoscenza della possibilità di prevedere un trattamento di fine mandato (Tfm). Da quanto ho letto, per beneficiare correttamente di tale strumento, sarebbe necessario che la previsione del Tfm fosse indicata nello statuto societario, oppure che fosse stabilita da un verbale redatto con data certa antecedente alla nomina dell’amministratore. Tuttavia, nel mio caso, né lo statuto né un verbale precedente alla nomina riportano tale previsione. Vorrei sapere se esistono, comunque, margini per adottare oggi un Tfm e, in particolare, se è possibile deliberare, in assemblea, l’attribuzione di una indennità di fine mandato che tenga conto anche dei 25 anni di incarico già svolti.

I limiti per la telecamera che controlla il vialetto privato

Ho la proprietà di due appartamenti in un condominio, unitamente alla proprietà del cancello (costituito da una parte carrabile e da una parte pedonale) e del viale di entrata al fabbricato, dove esiste una servitù di passo pedonale per l'accesso dei condòmini alle loro abitazioni. Ho installato una telecamera sul muro condominiale orientata verso il cancello, in quanto la zona non è sicura. La visuale comprende anche una porzione del viale di mia proprietà antistante il cancello, il marciapiede esterno e parte della strada al di là del cancello stesso. Vorrei sapere se tale installazione è lecita e, in caso affermativo, se è obbligatorio esporre cartelli informativi relativi alla presenza della telecamera.

L’avviso di convocazione può essere unico per 2 assemblee

Un consorzio stradale ha la necessità di convocare un'assemblea dei soci per l'approvazione del bilancio e, due mesi dopo, un'altra assemblea per il rinnovo delle cariche sociali. È possibile fare le due convocazioni con un'unica comunicazione, specificando la data e l’ora della prima e seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno delle due assemblee?