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263 quesiti trovati
L'imposta per la plusvalenza derivante dal conto in valuta
Sono titolare di un conto corrente in dollari, aperto anni fa in una banca italiana, con il versamento di un assegno pervenutomi da una zia, deceduta negli Stati Uniti. Ho aperto il conto in valuta per evitare di dover ricorrere al cambio nel caso in cui avessi deciso di acquistare titoli emessi in dollari. Mesi fa, nel chiedere spiegazioni circa un addebito di circa mille dollari, la banca mi ha spiegato che si tratta dell’imposta sulla plusvalenza venutasi a creare a seguito delle oscillazioni del valore del dollaro. Ho proposto reclamo e chiesto la restituzione della somma trattenuta, evidenziando che, avendo utilizzato, per l’investimento, valuta già nella mia disponibilità, quel tipo di plusvalenza non si è potuto formare. La banca ha rigettato il reclamo e io vorrei sapere se ha agito correttamente.
Così le tasse sulle royalty che la Srl versa al socio
Un socio e amministratore di Srl intende concedere alla società una licenza d'uso esclusivo di un marchio in territorio italiano, dietro corrispettivo. Egli, al momento di dichiarare il corrispettivo nella dichiarazione dei redditi, può beneficiare della deduzione dall'imponibile del 25 per cento, ex articoli 54-octies e 71, comma 1, del Tuir (Dpr 917/1986)?
L'erede del terreno edificabile e la vendita con minusvalenza
Nel 1986, due coniugi, in regime di comunione legale dei beni, acquistarono, per l'importo di 2 milioni e 500mila lire, un terreno agricolo, che successivamente, nel 2005, è divenuto edificabile. A seguito del decesso di un coniuge, avvenuto nel 2016, e dopo l'apertura della successione, l'agenzia delle Entrate ha rivalutato il bene, attribuendogli un valore di 187.500 euro. Attualmente, l'appezzamento di terreno è in vendita per l'importo di 130mila euro, inferiore, quindi, a quello accertato dall'agenzia delle Entrate. Tale vendita genera una plusvalenza anche se l'importo è inferiore a quello fiscalmente riconosciuto?
Con il «Lifo» la plusvalenza del titolo comprato in 2 fasi
Nel corso dell’anno d’imposta, un contribuente ha acquistato in due momenti diversi, e per un diverso valore, un determinato numero di azioni di una società. Dopo qualche mese, il controvalore dei titoli è aumentato, e il contribuente ha deciso di venderne una parte. Come si calcola la plusvalenza, considerando che il prezzo di acquisto, in due momenti diversi dell’anno, è stato diverso? Si applica il prezzo medio ponderato o il metodo Lifo (last in first out)?
Non si tassa la plusvalenza dal terreno agricolo usucapito
Avendo acquistato formalmente un terreno agricolo a novembre 2025 (tramite atto notarile di recepimento di verbale di mediazione per intervenuta usucapione), dopo averlo, in realtà, già posseduto da oltre 30 anni, chiedo se l'eventuale vendita dello stesso prima di cinque anni dall'atto di recepimento, e a un prezzo superiore a quello dichiarato ai soli fini della registrazione, generi plusvalenza a carico del venditore.
Le tasse su arretrati all’ex che «arrivano» tutti insieme
Una signora si è separata dal marito e la sentenza di separazione, del 2020, prevedeva che ricevesse dall’ex coniuge un importo pari a 350 euro al mese, come assegno di mantenimento. L'assegno, però, non viene mai corrisposto fino a quando, a ottobre 2025, a seguito di un pignoramento mobiliare, la signora riceve un importo pari a circa 15mila euro. Tale importo andrà assoggettato a tassazione separata, oppure può essere fiscalmente considerato come "una tantum" e, quindi, non sarà soggetto a tassazione?
Sono redditi diversi i canoni di affitto dell’unica azienda
Nel caso di affitto dell’unica azienda, da parte del titolare di una ditta individuale, si ha la perdita della qualifica di imprenditore, con sospensione della partita Iva. Il titolare in questione, qualora, nel frattempo, diventi anche socio accomandatario di una Sas (società in accomandita semplice) e continui a dare in affitto la ditta individuale, dovrebbe assoggettare a Iva i canoni percepiti, oppure continuerebbe a beneficiare della sospensione della qualifica di imprenditore e, quindi, a considerare i redditi percepiti dall’affitto come redditi diversi?
La vendita di titoli su mercati azionari diversi
Il mese scorso, ho effettuato, nella stessa giornata di Borsa, la vendita di due titoli azionari, uno sul mercato Ftse Mib, che ha generato una minusvalenza, e, subito dopo, uno sul mercato americano Nasdaq, che ha generato una plusvalenza. La mia banca non vuole riconoscermi la compensazione, perché, a suo avviso, le operazioni non hanno la stessa data valuta o di regolamento (T+1 per il Nasdaq e T+2 per il Ftse Mib); di conseguenza, pago le tasse sulla plusvalenza, mentre tutta la minusvalenza viene caricata nello zainetto fiscale per futuri utilizzi. La banca ritiene valida, ai fini della compensazione, non la data delle operazioni, ma quella della valuta. Vorrei sapere se questo comportamento è corretto.
I redditi della persona fisica sono imponibili «per cassa»
Nel 2023 ho comprato, come persona fisica, il 10% delle quote del capitale sociale di una Srl, con pagamento posticipato al 31 dicembre 2030. Ora, nel 2025, sono in procinto di vendere le quote e incasserò subito il corrispettivo, fermo restando che pagherò quanto dovuto al primo cedente nel 2030. Devo versare all'Erario il 26% calcolato sull'intero valore della cessione, che avviene nel 2025, senza considerare il prezzo di acquisto, che è stato fissato nel 2023, ma sarà versato nel 2030?
La plusvalenza sul terreno proveniente da un'eredità indivisa
Nel 1974 mio suocero, insieme ai suoi fratelli, ha ricevuto per successione alcuni terreni. L'anno successivo hanno sottoscritto un atto di divisione e cessione per ridistribuire i terreni tra loro, anche con conguagli in denaro. Ora mio suocero risulta proprietario esclusivo di un terreno che è stato oggetto di lottizzazione, come da convenzione firmata con il Comune e che verrà venduto. Abbiamo bisogno di capire come calcolare correttamente la plusvalenza, nel caso in cui la provenienza venga considerata successoria o nel caso venga considerata a titolo oneroso in relazione alla divisione.
Se la moglie comproprietaria vende la casa dopo il decesso del marito
Due coniugi senza figli sono comproprietari al 50% ciascuno di un immobile acquistato nel 1976 e utilizzato come abitazione principale. Dopo il decesso del marito, avvenuto nel 2024 e la moglie eredita l'altro 50% e l'anno successivo trasferisce la sua residenza presso un parente, a gennaio, e a maggio vende l'immobile. La vendita genera una plusvalenza che secondo il notaio rogante è oggetto di tassazione in dichiarazione dei redditi. Si chiede se effettivamente è così.
I proventi da vendita di Etf sono redditi di capitale
La vendita di un Etf (Exchange traded fund) armonizzato, detenuto in Italia presso un intermediario italiano in un deposito titoli di una Ss (società semplice), genera una plusvalenza che viene assegnata pro quota ai soci, per effetto della trasparenza della Ss. Tali plusvalenze possono essere compensate, in sede di dichiarazione, attraverso il modello Redditi Pf, con minusvalenze risultanti nello stesso anno solare o già presenti da anni precedenti, oppure vanno considerate come redditi di capitale, non compensabili dalle persone fisiche?





