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Bonus edilizi

Quali lavori sono «assorbiti» dagli interventi straordinari

Il 5 febbraio 2026, il proprietario di un immobile adibito ad abitazione principale presenta la Scia (segnalazione certificata di inizio attività) per lavori di manutenzione straordinaria. Gli interventi edilizi descritti nella relazione tecnica, allegata alla Scia, riguardano: - il consolidamento statico e il ripristino strutturale delle strutture in elevato, in particolare dei pilastri; - il rifacimento della pavimentazione del balcone; - il rinnovamento delle porte interne mediante sistemazione o sostituzione di cerniere e telaio di alcune porte e riverniciatura; - il ripristino dell’intonaco esterno; - la tinteggiatura interna ed esterna del fabbricato. Questi interventi sono tutti detraibili, ex articolo 16 del Tuir (Dpr 917/1986), nell’ambito dell'intervento di manutenzione straordinaria? In caso di risposta negativa, quali interventi occorre escludere? È possibile fruire della detrazione anche per i lavori di manutenzione ordinaria in quanto collegabili al completamento dell‘intervento di manutenzione straordinaria, tenendo conto del principio del carattere assorbente della categoria “superiore” rispetto a quella “inferiore”?

Condominio

Il subentro del condomino nell'uso dell'ascensore «parziale»

In un condominio, nel 2019 sono stati installati ascensore e montascale, dotati di telecomando per il funzionamento, costituendo un condominio “parziale” e fruendo dell’agevolazione fiscale per l'abbattimento delle barriere architettoniche, con spesa coperta dai soli partecipanti. Adesso un altro condomino utilizza gli impianti senza aver provveduto a versare la quota prevista. Questo condomino è proprietario di due unità immobiliari, di cui la prima al 100% e la seconda al 50% cointestata con la figlia. Ci si domanda se nei conteggi occorre considerare le due unità e con quali percentuali oppure quella a lui unicamente intestata. L’altro problema riguarda il comportamento da seguire per la parte fiscale che in parte è già stata goduta.

Bonus edilizi

Bonus mobili ma detrazione al 36% se paga il coniuge non proprietario

Nell’abitazione principale dove viviamo, di proprietà esclusiva di mia moglie, che è fiscalmente a mio carico, dobbiamo ristrutturare il bagno sostituendo le piastrelle, i sanitari e le relative tubature. Vorrei sapere se potrò fruire della detrazione massima del 50% prevista per l’abitazione principale grazie al fatto che mia moglie è fiscalmente a mio carico, se i sanitari e i mobili per l’arredo del bagno possono essere inclusi e a chi vanno intestate le fatture.

Privi di valore legale i dati dell'archivio dei numeri civici

L'agenzia delle Entrate e l'Istat hanno istituito l'Anncsu (Archivio nazionale dei numeri civici delle strade urbane), liberamente consultabile da parte dei cittadini. I dati pubblicati possono essere considerati ufficiali e validi a livello legale?

Condominio

Balconi: sono parti comuni gli elementi decorativi

Abito in un condominio composto da quattro palazzine. Tutti i terrazzi sono dotati di ringhiere in ferro, completate da assi verticali in legno agganciate alla ringhiera. Gradirei sapere: - se le assi sono considerate parti comuni; - quali sono le più recenti sentenze in merito; - se, in caso di manutenzione delle assi, ci sono limiti di tempo da rispettare.

Iva e bonus per l'acquisto del box pertinenziale alla seconda casa

Sono in procinto di acquistare un box pertinenziale a una seconda abitazione direttamente dall'impresa costruttrice. Chiedo quali spese debbo sostenere e a quali agevolazioni ho diritto nell'atto di compravendita. In particolare, l'Iva è da applicare sul reale prezzo di acquisto, oppure sul prezzo valore? Inoltre vorrei sapere se è possibile beneficiare delle detrazioni fiscali sui costi di costruzione, considerando che il primo box non ha conseguito agevolazioni di tale natura.

Condominio

B&B: quando il regolamento non basta a imporre il divieto

Il regolamento contrattuale di un condominio prevede il divieto assoluto di utilizzare le unità immobiliari come «luogo di ospitalità per il pubblico», oltre ad altri divieti di destinazione quali, per esempio, uffici pubblici, associazioni politiche, ambulatori, scuole di ballo, canto o musica, «che possano provocare... disturbo al quieto vivere per l'affluenza incontrollata di clienti nei locali condominiali». Si chiede di chiarire se l'attività di bed & breakfast rientri nella fattispecie vietata.

Condominio

Si ricalcolano le tabelle con millesimi eccedenti

Circa 18 anni fa, un condomino ha unito due appartamenti adiacenti di sua proprietà, dopo avere avuto tutte le autorizzazioni, e con l'amministratore del tempo, per delibera condominiale, si è deciso di aggiungere 70 millesimi alla quota del condomino, in quanto l'abbattimento dei muri perimetrali fra i due appartamenti aveva portato a un ampliamento della superficie di sua proprietà. Pertanto la tabella è diventata di 1070 millesimi. È possibile procedere oggi con la revisione delle tabelle? Con quali maggioranze? Chi deve sostenere le spese del ricalcolo dei millesimi?

Bonus edilizi

Moglie erede incapiente: il marito non detrae le quote

Si chiede se un soggetto, che ha a carico la moglie, può portare in detrazione gli interventi per risparmio energetico eseguiti su un immobile da lei ereditato nel corso del 2025, che, alla data del 31 dicembre 2025, risultava a disposizione, e sul quale residuavano alcune rate da portare in detrazione per interventi di riqualificazione energetica.

L'estratto di mappa non vale come certificazione autentica

Ha valore legale l'estratto di mappa rilasciato (su richiesta dell'interessato, e con versamento dei relativi tributi) dall'agenzia delle Entrate, direzione provinciale, ufficio provinciale Territorio, che ha, impressi sulla cornice, il nome del direttore, il numero della misura telematica, la data, l'ora e il numero di protocollo della pratica? Tale estratto è stato rilasciato in merito alla ricerca di una particella per il relativo numero di foglio di mappa del Comune, richiesti e dichiarati in cornice, secondo la scala originale 1:1000, e a dimensione della cornice specificata.

Bonus edilizi

L'acquisto del condizionatore apre la strada al bonus mobili

A febbraio 2026, ho acquistato un condizionatore con pompa di calore. Vorrei sapere se posso fruire del bonus mobili.

Bonus edilizi

A rischio elusività il cambio d'uso dopo la fine lavori da superbonus

Due contribuenti sono comproprietari di quattro unità immobiliari (A/2, A/7, C/2, C/6) su cui hanno eseguito interventi con superbonus 110% nel 2021 oltre ad altri interventi generici di ristrutturazione e risparmio energetico. Nel 2024 è stato effettuato anche un intervento supersismabonus. Quest'anno vorrebbero cambiare la destinazione d'uso dei due immobili di categoria C per trasformarli in D/10 e destinarli ad attività di agriturismo. È possibile farlo o si rischia di perdere i benefici fiscali dei superbonus?