Lavoro e previdenza
Risultati Ricerca
8 quesiti trovati
Medici di base, con contributi Enpam di 5 anni pensione a 68
Nell'accordo collettivo nazionale (Acn) del 4 aprile 2024 viene riportato che i medici di base possono andare in pensione a 70 anni. L'Enpam, invece, riconosce la pensione dai 68 anni. A quale età un medico di base può andare in pensione senza anticipazioni?
Il medico ex atleta militare può accedere al cumulo
Dal 2017 al 2023, ho prestato servizio nell’Esercito come atleta professionista e mensilmente mi venivano trattenuti i contributi previdenziali, che venivano versati al Fondo dipendenti pubblici Inps. Dal 2024 sono medico di base e verso i contributi all'Enpam (Ente nazionale di previdenza ed assistenza dei medici e degli odontoiatri). Vorrei sapere se, e come, le due contribuzioni sono cumulabili e se posso chiedere il riscatto dei sei anni di università, frequentata dal 2017 al 2023.
Contributi Enpam del dentista socio di Srl odontoiatrica
Un medico dentista, con propria partita Iva, che fattura le prestazioni svolte verso i pazienti alla Srl odontoiatrica di cui è socio, deve pagare i contributi Enpam (Ente nazionale di previdenza ed assistenza dei medici e degli odontoiatri) anche sulla propria quota di partecipazione agli utili della Srl, pure se non percepiti? L'articolo 3 del regolamento Enpam non chiarisce il caso in cui il socio fattura alla Srl come professionista. Il medico infatti paga già i contributi sul reddito conseguito, che comprende quanto fatturato alla società.
L'Enpam per il medico socio e per la Srl odontoiatrica
Un professionista odontoiatra versa all'Enpam - Ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri - la quota A e la B (calcolata sul reddito dell'anno precedente). Egli è anche socio al 90% di una società a responsabilità limitata che svolge attività odontoiatrica. Il professionista fattura a questa Srl le sue prestazioni mediche e percepisce anche un compenso come amministratore di questa società. La società ha degli obblighi di versamento all'Enpam? Se sì, quali? E quali redditi il professionista deve dichiarare nel modello D per il calcolo della quota B? Oltre al reddito da lavoro autonomo, occorre considerare anche il compenso come amministratore e gli utili maturati, anche se non distribuiti?
Per i medici cumulo gratuito dei contributi Inps ed Enpam
Sono nato nel 1967 e mi sono laureato in medicina nel 1992. Ho conseguito la specializzazione in medicina interna nel 1997 e sono stato dirigente medico in ospedale per 19 anni, con contribuzione Inps. Successivamente sono diventato medico di base, ruolo che ricopro tuttora con contributi Enpam (Ente nazionale di previdenza ed assistenza dei medici e degli odontoiatri).Vorrei sapere se i 19 anni di contribuzione Inps daranno luogo a una futura pensione o se è più conveniente unire i due periodi Inps ed Enpam, tenendo conto che lavorerò ancora per diversi anni.
La ricongiunzione riguarda tutte le quote versate all'ente
Sono un medico, classe 1971, dipendente ospedaliero dal 1° giugno 2005. Ho svolto la libera professione dal 11 marzo 2002 al 31 maggio 2005, versando all'Enpam i contributi della quota A e della quota B (attività libero professionale). Attualmente sto riscattando la laurea e la specializzazione per un totale di 10 anni. Al fine di assicurarmi un unico trattamento pensionistico presso l'Inps, gradirei sapere se posso ricongiungere, e quindi trasferire dall'Enpam all'Inps, solo il periodo prestato come libero professionista (quota B) sulla base della legge 45/90. Oppure se - sulla base dell’articolo 1, comma 195, della legge 232/2016 (legge di Bilancio 2017) - posso cumulare i periodi accreditati presso differenti gestioni previdenziali.
CUMULABILI I CONTRIBUTI DA CASSE PROFESSIONALI
Sono un medico, compirò 63 anni ad aprile, ho 41 anni e tre mesi di contribuzione, compreso il riscatto di laurea. Ho letto della possibilità di cumulo gratuito offerto dalla legge di bilancio: in effetti avrei un anno e tre mesi di contribuzione Enpam (quota a) non coperti da diversa contribuzione. Potrei accedere al cumulo e anticipare così la mia pensione di un anno?
LAUREA: RISCATTO DEPURATO DAI PERIODI DI LAVORO
Sono un dirigente medico territoriale di una Asl e ho compiuto 63 anni il 5 gennaio. Ho complessivamente ben 40 anni, 2 mesi e 15 giorni di contributi, che comprendono riscatto di 6 anni di laurea e precedente attività lavorativa pre-laurea di 2 anni e 15 giorni. Mi sono iscritto all'ordine dei medici il 31 dicembre 1982. Negli anni '83 e '84 non ho avuto alcun rapporto di lavoro dipendente e quindi ho versato all'Enpam la quota a). Dal 1985 ho un rapporto di dipendenza.Volevo sapere se, in base alla recente legge di bilancio 2017 posso:1) fruire dei due anni (versamenti quota a) all'Enpam da calcolare ai fini pensionistici;2) se il riscatto degli anni di laurea può essere altresì conteggiato ai fini pensionistici, tenendo presente che in quel periodo avevo un rapporto di lavoro dipendente.





