Pubblica amministrazione
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939 quesiti trovati
Amministratori locali cessati: i tempi del diritto a rimborsi
Con riferimento alle richieste di rimborso presentate dagli amministratori locali cessati dalla carica, non lavoratori dipendenti (in particolare, nel caso di liberi professionisti), alla luce della sentenza della Cassazione 18396/2024 e dell'atto di orientamento del ministero dell'Interno di giugno 2024, si chiede di sapere qual è il termine di prescrizione applicabile al diritto di rimborso delle somme dovute dall'ente, e da quale momento decorre il termine stesso.
Non serve il Cig per forniture di energia e acqua alla Pa
Si chiede se è obbligatorio, o meno, il Cig (codice identificativo gara), ai fini dell'accettazione/pagamento delle fatture da parte di una pubblica amministrazione militare, e se tale obbligo possa essere escluso in relazione a fatture riferite a particolari forniture di energia elettrica/acqua, come evidenziato nella determinazione n. 4 del 7 luglio 2011 dell'Anac (Autorità nazionale anticorruzione), a sua volta aggiornata con le delibere 556 del 31 maggio 2017, 371 del 27 luglio 2022 e 585 del 19 dicembre 2023).
Seduta consiliare valida, decisivi i tempi di deposito
Si chiede se costituisca violazione delle prerogative dei consiglieri comunali la convocazione del consiglio con deposito degli atti nelle 24 ore antecedenti la seduta, quando tale periodo ricade in giornata festiva (domenica) e gli uffici comunali risultano chiusi, impedendo di fatto la consultazione della documentazione prevista dall’articolo 35 del regolamento del consiglio comunale.
Privacy e trasparenza sui dati del lavoro straordinario
In un Comune al di sotto dei tremila abitanti, il responsabile del servizio pubblica, sull’Albo pretorio online dell'ente, l'importo dovuto per lavori eseguiti in orario straordinario da alcuni dipendenti. Viene pubblicata solo la spesa complessiva, senza specificare le ore di lavoro prestate dai singoli né i nominativi degli aventi diritto, per motivi di privacy. L'atto amministrativo, in questa forma, si può ritenere esaustivo e rispettoso del principio della trasparenza?
Persa la festività del patrono coincidente con la nuova festa
A partire dal 2026, il 4 ottobre sarà una festività nazionale (San Francesco). Sempre il 4 ottobre, nella città di Bologna si festeggia il santo patrono (San Petronio). Ci si chiede come viene gestita, in termini di ulteriori emolumenti o permessi compensativi, questa sovrapposizione di festività - che tra l'altro, sempre nel 2026, coincidono con la domenica - per un lavoratore dipendente dell’Asl di Bologna, cui si applica il Ccnl (contratto collettivo nazionale di lavoro) del personale del comparto Sanità.
Due nomi separati da virgola: solo il primo va sui documenti
Da pochi giorni abbiamo un bambino, che abbiamo deciso di chiamare con due nomi, separati da una virgola. Siamo andati all’ufficio anagrafe del nostro Comune, dove hanno provveduto a iscriverlo secondo procedura online. Abbiamo notato che sul certificato di nascita compaiono entrambi i nomi, divisi dalla virgola, e lo stesso è riportato anche sulla copia provvisoria (cartacea) della tessera sanitaria rilasciata dall’Asl, in attesa di quella definitiva, che arriverà a casa. Tuttavia, il codice fiscale alfanumerico si basa su un solo nome. Chiedo, quindi, se sui documenti definitivi (come la carta d’identità) e sulla tessera sanitaria, che giungerà a casa, ci saranno uno o due nomi. Finora io, per l’astensione obbligatoria dal lavoro causa maternità da comunicare sul portale Inps, e per l’apertura di rapporti finanziari, posso usare quello che già adesso ho a disposizione, ossia il certificato di nascita e la copia cartacea provvisoria della tessera sanitaria, che riportano, come detto, entrambi i nomi divisi da una virgola. Se, però, ricevessi i documenti “definitivi” del bambino (carta d’identità e tessera sanitaria plastificata) contenenti un solo nome, potrei avere delle difficoltà?
Il congedo facoltativo al padre medico del Ssn
Vorrei sapere se un padre, medico ospedaliero dipendente del Servizio sanitario nazionale, può chiedere il congedo parentale facoltativo durante il periodo di maternità obbligatoria della madre, insegnante in una scuola pubblica, dopo la nascita del bambino. Inoltre, per il primo mese di congedo parentale facoltativo, la retribuzione è al 100 per cento, indipendentemente dal fatto che ne fruisca il padre o la madre? Se il padre ha fruito di un mese, il primo mese di congedo parentale facoltativo fruito dalla madre è retribuito al 100 o all'80 per cento?
Riposo compensativo ampio per le ore lavorate di domenica
Ho un dubbio interpretativo riguardo all'articolo 26 del contratto collettivo nazionale di lavoro per il comparto Funzioni locali. In una settimana lavorativa su cinque giorni, con reperibilità il sabato e la domenica, se il dipendente è chiamato a lavorare di domenica - ad esempio per due ore, dalle 10 alle 12 - come si svolge il riposo compensativo entro i 15 giorni? Se il lavoratore preferisce non prendere il riposo il lunedì (si supponga fino alle 12) ma in un'altra settimana, può scegliere qualsiasi giorno di riposo per avere lo stacco di 24 ore o, per recuperare quelle sole due ore, l'ente potrebbe indicare il sabato come riposo? Il dipendente può prendere un qualsiasi altro giorno come riposo entro i 15 giorni anche se sono intervenute ferie?
Quando scatta il reato di falso ideologico in atto pubblico
Se il rendiconto di bilancio 2025, approvato dal Consiglio comunale ad aprile 2026, si fonda su delibere di Giunta non ratificate o inefficaci, e tali circostanze risultano dagli stessi atti dell’ente, può configurarsi il reato di falso ideologico in atto pubblico?
Quando i giorni non lavorativi sono compresi nel «parentale»
Sono un dipendente comunale, con settimana lavorativa dal lunedì al venerdì, e chiedo chiarimenti sul computo del congedo parentale, in particolare sul fatto che anche le giornate di sabato e domenica possano essere conteggiate e quindi “scalate” dal monte giorni, pur non essendo lavorative né oggetto di richiesta. In particolare, si chiede se, qualora il dipendente fruisca di congedo parentale durante la settimana e collochi ferie nella giornata di venerdì oppure nelle giornate di venerdì e del lunedì successivo, è corretto che le giornate di sabato e domenica (non lavorative e contigue alle giornate di venerdì e lunedì) siano conteggiate e scalate dai giorni spettanti di congedo parentale.
Il consiglio comunale è tenuto a regolarizzare il rendiconto
Un consiglio comunale ha deliberato il bilancio-rendiconto per l'anno 2025, includendo delibere di giunta non ratificate nei 60 giorni (ex articolo 175, comma 4, del Testo unico degli enti locali-Tuel, Dlgs 267/2000), che sono, quindi, decadute e non produttive di effetti. Tale rendiconto è inficiato da illegittimità?
La durata della «Cie» è illimitata per gli over 70
Il 3 agosto 2026 è il giorno della scadenza amministrativa per il rinnovo dei documenti di identità cartacei presso il Comune di residenza. Quanto durerà il nuovo documento, se l'interessato ha più di 80 anni?





