Diritto dell'economia

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Il privato può usare sistemi di AI senza violare la privacy ma rischia

È lecito, ai sensi del regolamento Ue 2016/679 (Gdpr-General data protection regulation), caricare su una piattaforma di intelligenza artificiale specializzata in ambito legale, documenti giudiziari contenenti dati personali di più soggetti, al fine esclusivo di comprendere meglio il contenuto del testo e approfondire la documentazione relativa a un procedimento civile che riguarda direttamente chi carica i documenti? Si precisa che tale soggetto ha acquistato un abbonamento al servizio. In particolare, si chiede se un privato, non avvocato, possa utilizzare il servizio per elaborare atti processuali, senza oscurare i dati personali delle altre parti perché tale attività sarebbe troppo complessa, senza configurare violazione della privacy, considerando che l’uso dei dati è limitato a capire meglio i contenuti e tutelare i propri diritti, senza alcuna diffusione o riutilizzo al di fuori della piattaforma.

Così la piccola emittente tutela i propri audiovisivi

Le piccole emittenti di contenuti audiovisivi online possono agire per tutelarsi nel caso in cui i propri contenuti vengano diffusi, sempre online, senza autorizzazione?

La e-fattura MP05 pagata in contanti va quietanzata

Una fattura elettronica, con dicitura MP05, è stata pagata in contanti. La persona che ha emesso la fattura può, dopo alcuni mesi, rifiutare il pagamento? Esiste un limite temporale entro il quale si estingue il diritto di pagamento per le fatture elettroniche?

Sgravi contributivi da rilevare quando si è certi dell’importo

Una società ha ottenuto la certificazione per la parità di genere ad aprile 2025, e ha presentato domanda all’Inps, entro il 31 dicembre 2025, per ottenere lo sgravio contributivo dell'1% dei contributi versati, concesso alle società che hanno ottenuto tale certificazione. Questo sgravio viene concesso, entro il limite di 50mila euro, nell'ambito di un fondo di dotazione stanziato dallo Stato di 50 milioni di euro, suddiviso pro quota tra i richiedenti. La domanda di sgravio verrà presa in considerazione dopo il 30 aprile 2026, termine entro il quale è possibile presentare le domande per il 2025. Si chiede se lo sgravio, poiché la sua spettanza è certa nell'an ma non nel quantum, dev'essere contabilizzato per cassa - quindi, nel 2026 - oppure per competenza (nel 2025), al pari dei contributi in conto esercizio.

Srl finita in liquidazione, come incide la nota di credito

Una Srl ha fornito merci a un'altra società; quest'ultima non ha pagato tale fornitura ed è stata dichiarata in liquidazione giudiziale. La Srl ha emesso la nota di credito per recuperare l'Iva, ma il curatore ha comunicato che, avendo emesso la nota di credito, la Srl non vanta più il credito e non viene ammessa alla procedura di liquidazione. Ha ragione il curatore?

L’immobile acquisito dalla Srl in veste di terzo beneficiario

Una Srl acquisirà la proprietà di un immobile a titolo di terzo beneficiario, ex articoli 1411 e seguenti del Codice civile. Gli stipulanti, nella catena di controllo della Srl, sono i soci indiretti, persone fisiche, socie della Sas che detiene le quote della Srl. La Srl deve rilevare l’operazione come acquisizione a titolo gratuito del cespite, oppure come apporto di patrimonio netto, in quanto assimilata a un conferimento in natura?

Così i debiti Inps e Inail in caso di cessione del ramo d'azienda

Si chiede se, nel caso di cessione di ramo d'azienda, il cedente possa cedere anche il pagamento relativo alle dilazioni/rateazioni già concesse dagli istituti per debiti Inps e Inail, non pagati e ancora in fase amministrativa.

Il principio Oic 30 fissa le regole per redigere bilancio intermedio

La redazione di un bilancio intermedio è obbligatoria in presenza di operazioni straordinarie o specifiche situazioni previste dalla legge (riduzione del capitale sociale per perdite, emissione di obbligazioni, distribuzione di acconti sui dividendi, aumento gratuito del capitale mediante imputazione di riserve, operazioni di trasformazione, fusione e scissione). Oltre alle operazioni sopra indicate, in quali casi c'è l'obbligo, di redigere i bilanci infrannuali cosi come indicato all'Oic 30?

La riserva affrancata si distribuisce con il notaio

Nel 2025, una società a responsabilità limitata ha proceduto ad affrancare la riserva di rivalutazione in sospensione di imposta, presente nel bilancio al 31 dicembre 2024, fruendo dell’agevolazione concessa dall’articolo 14 del Dlgs 192/2024. Nel corso del 2026, i soci vorrebbero distribuire tale riserva affrancata. Considerato che l’articolo 13 della legge 342/2000 prevede che tale riserva può essere ridotta soltanto con l'osservanza delle disposizioni dei commi secondo e terzo dell'articolo 2445 del Codice civile, si chiede se, per tale distribuzione, è necessario un verbale di assemblea redatto dal notaio, oppure se è sufficiente un verbale di assemblea ordinaria, senza intervento notarile. In ogni caso, il verbale verrebbe depositato in Camera di commercio per la relativa pubblicità verso terzi.

Via libera alla Stp per l'acquisto delle quote di uno studio associato

Siamo una Stp di commercialisti costituita in forma di Srl e stiamo verificando la possibilità di subentrare in uno studio associato professionale, sempre di commercialisti, o di acquisirne la titolarità. Tra le varie ipotesi di lavoro si sta valutando se sia possibile o meno acquisire la quota di partecipazione dello studio associato professionale per il tramite della Stp (che ne acquisirebbe la partecipazione). In merito abbiamo rinvenuto tesi contrastanti in dottrina e la tesi contraria sostiene che l'acquisto della quota in uno studio associato da parte di una Stp non sia possibile in quanto lo studio associato è solo un contratto associativo e che lo studio associato non sia "composto" di quote". È corretto?

La conservazione elettronica delle fatture a cura dell'Ade

Una società a responsabilità limitata emette e riceve fatture elettroniche, tramite un portale a pagamento. Il portale garantisce la conservazione elettronica delle fatture solo durante il periodo di adesione al portale stesso; dal momento in cui la Srl cessasse l'attività o aderisse ad altro portale, l'accesso alla conservazione diventerebbe impossibile. La Srl ha, ora, aderito al servizio di conservazione elettronica sul sito dell'agenzia delle Entrate; tale adesione è sufficiente per rispettare quanto previsto dalla normativa in merito alla conservazione elettronica dei documenti? Oppure la società deve attivarsi per avere una propria conservazione in modalità elettronica?

Fatture elettroniche, i vincoli al pagamento in contanti

È possibile pagare in contanti una fattura con dicitura elettronica "MP05/02/07", se non si supera l'importo di cinquemila euro?