Diritto dell'economia
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26 quesiti trovati
Trasformazione da Srl a Spa: il revisore unico decade
Una Srl ha nominato il revisore legale e ha un consiglio di amministrazione. Il consulente suggerisce alla Srl di trasformarsi in Spa e di chiedere le dimissioni al revisore legale, per poi nominare un collegio sindacale. Il revisore è obbligato a dare le dimissioni oppure, in fase di trasformazione, con decorrenza dall'iscrizione della delibera, le cariche attuali decadono e vengono nominati il collegio sindacale e il nuovo consiglio di amministrazione?
Se c'è nella controllata, revisore d'obbligo anche nella holding
I soci si una Srl obbligata ad avere un revisore legale unico hanno costituto, a luglio 2024, una Srl holding che è diventata socio unico della Srl operativa. In questo caso la holding è obbligata a sua volta a nominare un revisore? Se sì, con quale decorrenza?
Non c'è obbligo di revisione del consolidato «volontario»
Una società per azioni, che fruisce dell'esonero dall'obbligo di predisposizione del bilancio consolidato per via delle dimensioni, e che controlla una società a responsabilità limitata non soggetta a revisione legale, decide - su base volontaria - di predisporre il bilancio consolidato. Sebbene non debba essere approvato dai soci, il bilancio consolidato dev'essere soggetto a revisione legale? In caso di risposta affermativa, anche il bilancio della Srl dev'essere certificato dai revisori?
La «dimensione» che impone un intervento di revisione
Nel quesito 2155, dal titolo «Revisore-organo di controllo: quando la nomina è d'obbligo», pubblicato il 2 dicembre 2024 sul fascicolo 47 dell'Esperto risponde, i valori indicati nella risposta appaiono diversi da quanto riportato nell'articolo 2477 del Codice civile, citato nella risposta medesima. L’esperto concorda?
Se passa di mano il compito della revisione legale
Una società per azioni aveva nominato, per il triennio 2022-2024, un collegio sindacale e un revisore (persona fisica). A seguito delle dimissioni di tutti i componenti del collegio sindacale e della risoluzione consensuale del rapporto con il revisore citato, la Spa ha nominato un nuovo collegio sindacale, cui è stato attribuito, per gli esercizi 2024-2026, anche l’incarico di revisione legale. Il collegio sindacale dimissionario doveva predisporre la proposta motivata, ex articolo 13 del Dlgs 39/2010, in merito sia alla risoluzione consensuale dell’incarico del revisore legale (persona fisica uscente) che per il conferimento dell’incarico di revisione legale attribuito al nuovo collegio sindacale?
Revisori: controllo esteso se «scatta» il consolidato
Per una Srl, con l’approvazione del bilancio 2022, è scattato l’obbligo di nomina del revisore legale. In seguito all’approvazione del bilancio 2023, poi, per la medesima Srl è scattato anche l’obbligo di redazione del bilancio consolidato, in quanto capogruppo, per superamento dei limiti (250 dipendenti e fatturato di 40 milioni di euro). Il revisore del bilancio ordinario in carica è obbligato ad acquisire anche l’incarico di revisione del bilancio consolidato, oppure è necessaria una nuova nomina? È possibile avere due revisori per la stessa Srl? La revisione del bilancio consolidato scatta a partire dall’anno 2024 e non sul 2023 (primo anno di consolidato)?
Attibuzioni diverse per attività di controllo e revisione legale
Sono sindaco e revisore contabile in un consorzio con attività esterna che ha ricavi per oltre 100 milioni di euro. Chiedo se, come revisore legale iscritto nel Registro dei revisori legali tenuto dal ministero dell'Economia e delle Finanze, sono soggetto al controllo di qualità ex articolo 20, Dlgs 39/2010. Si precisa che il Registro delle Imprese competente, non iscrive la nomina dei sindaci incaricati anche della revisione legale, in ragione dei principi di legalità e tassatività che non consentono di pubblicizzare atti che non rientrano tra quelli tassativamente previsti dalla legge.
Organo di controllo: quando scatta l'obbligo della nomina
Considerate le numerose proroghe dell'entrata in vigore di alcune disposizioni del Dlgs 14/2019, il cui articolo 379 ha modificato l'articolo 2477 («Sindaco e revisione legale dei conti») del Codice civile, l'attuale obbligo - per le società di capitali - di nomina dell'organo di controllo o del revisore al superamento dei limiti (4 milioni di euro di attivo, o di ricavi, e 20 dipendenti) era già in vigore con l'approvazione dei bilanci al 31 dicembre 2022, oppure la decorrenza è quella dell'approvazione dei bilanci al 31 dicembre 2023?
Sindaco e revisore di coop: così il calcolo del triennio
Vorrei sapere quanto dura un mandato come revisore legale, sindaco effettivo in una cooperativa. Il Codice civile parla di tre esercizi consecutivi. Per esempio, il collegio sindacale nominato il 3 dicembre 2020 rimaneva in carica fino all'approvazione del bilancio 2022 oppure fino al 2 dicembre 2023?
Revisori, niente prorogatio se c'è recesso per giusta causa
Nei giorni scorsi, ho rassegnato le dimissioni volontarie da revisore legale di una Srl, a norma del Dm Economia e finanze 261/2012, per prolungato mancato pagamento dei compensi. Ho comunicato le dimissioni, tramite posta elettronica certificata, alla società e, contestualmente, al Registro dei revisori legali, invitando, altresì, il presidente della società ad adempiere tempestivamente alla mia sostituzione. Nel caso descritto, qualora la società non provveda a una nuova nomina, il revisore dimissionario resta "in prorogatio", dovendo pertanto proseguire nello svolgimento dell'attività di audit?
I princìpi dell'equo compenso per gli incarichi di revisione
La quantificazione del compenso all'atto di nomina del revisore legale di una holding di un gruppo, deve rispettare le norme dell'equo compenso o può continuare a essere determinata dal revisore sulla base delle ore previste per l'attività di revisione? La dimensione societaria che implica l'eventuale applicazione delle norme sull'equo compenso, va verificata sulla holding individualmente o sui valori di bilancio del gruppo, e quindi del bilancio consolidato?
Srl, quando scatta l'obbligo di nomina del revisore unico
Una Srl, esercente attività di distributore carburanti, ha superato per due esercizi il limite di ricavi di 4 milioni di euro, con conseguente obbligo di nomina del revisore unico. Vorrei sapere se il dato da considerare è quello dei ricavi lordi (corrispettivi vendite) oppure quello dei ricavi al netto degli acquisti, posto che, in diverse altre occasioni (per esempio, nel calcolo del limite per la contabilità ordinaria/semplificata), il dato che viene richiesto è proprio il fatturato al netto degli acquisti.





