Fisco

  • Risultati Ricerca

  • 16281 quesiti trovati

Un interpello per l'ingegnere socio al 33% della Stp Srl

Un ingegnere ha una partecipazione al 33% in una società di ingegneria Srl, con redditi sotto il limite degli 85mila euro; è anche dipendente, con redditi sotto i 35mila euro. Nel 2025 è stato amministratore della società di ingegneria e come professionista fattura interamente a tale società, da lui partecipata. Può accedere nel 2026 al regime forfettario?

Casa venduta nei 5 anni: l'utilizzo sottrae la plusvalenza al fisco

Una Srl di gestione immobiliare a settembre 2023 ha ceduto in parti uguali a due soci (marito e moglie in separazione dei beni) un immobile di civile abitazione. La moglie vi ha preso subito la residenza e il marito no. Quest'ultimo ha intenzione di donare al coniuge l'altro 50% e la ricevente vorrebbe poi vendere l'abitazione. Non essendo trascorso il quinquennio, l'eventuale plusvalenza derivante dalla vendita (presumibilmente nell’aprile 2027) è soggetta a tassazione pur avendo la moglie la residenza nell'immobile?

Così pasti e deduzione forfettaria per l'autotrasportatore individuale

Una ditta individuale di autotrasporto senza dipendenti, può detrarre l'Iva e il costo delle fatture relative ai pasti consumati? È possibile inserire nel modello Redditi anche le deduzioni forfettarie stabilite annualmente per i viaggi effettuati sia fuori che all'interno del Comune in cui ha sede l’impresa?

Così deduce la perdita chi si insinua nel fallimento

Una società Alfa è stata messa in liquidazione giudiziale con sentenza del 17 febbraio 2023. Il curatore di Alfa, il 7 febbraio 2025 ha revocato alcune operazioni compiute con la società Beta. Con atto di transazione del 7 novembre 2025 le parti hanno convenuto che la società Beta restituisse ad Alfa una somma pari a 50mila euro entro il 31 dicembre 2025 a saldo e stralcio delle pretese della curatela. Pertanto, la società Beta ha versato al Tribunale tale somma e ha iscritto in bilancio al 31 dicembre 2025 il credito vantato verso la società Alfa per 50mila euro. Il 3 gennaio 2026 la società Beta si insinuava al passivo della società Alfa per 50mila euro. Si chiede se il credito iscritto in bilancio della società Beta al 31 dicembre 2025 può essere svalutato con valenza fiscale (deducibile ai fini fiscali) nel 2025 oppure nel 2026.

Il Cpb per il 2026 ostacola l'accesso all'iperammortamento

I soggetti che hanno aderito al concordato preventivo biennale (Cpb) 2025-2026, hanno concordato il loro reddito con il fisco oltre che per il 2025 anche per il 2026. Qualora nel corso del 2026 tali contribuenti intendessero effettuare investimenti agevolabili con il nuovo iperammortamento, essi fruirebbero di una maggiore detrazione di costo (presumibilmente una variazione in diminuzione) da applicare però solo al reddito fiscale effettivo “calcolato”, mentre quello concordato con il fisco sembrerebbe non dover subire alcuna modifica. L’iperammortamento, per tali soggetti, sarebbe di fatto ininfluente sul reddito imponibile concordatario 2026, vanificando il beneficio della nuova disposizione per dei contribuenti che hanno aderito al Cpb. Sarà effettivamente questo il rapporto tra iperammortamento e Cpb?

Terzo settore

Coop sociale, esente l'immobile usato per scopi istituzionali

Le cooperative sociali possono beneficiare dell'esenzione Imu? In caso affermativo, quali sono le condizioni che devono essere rispettate?

Il promotore deduce i canoni dell'appartamento a uso ufficio

Un imprenditore con attività di promotore finanziario può dedurre i canoni di locazione di un appartamento che utilizzerebbe come ufficio per ricevere i clienti?

Tributi locali

La comproprietà della pertinenza limita l'esenzione Imu degli eredi

Un coniuge, proprietario al 100% di un immobile adibito ad abitazione principale e al 50% di una pertinenza in comproprietà con un terzo, gode dell'esenzione Imu per l'abitazione principale e relativa pertinenza. A seguito di decesso si apre la successione a favore del coniuge superstite e dei figli. Sull'immobile adibito ad abitazione spetta l'esenzione per intero al coniuge superstite, in quanto titolare del diritto di abitazione, mentre sulla pertinenza il Comune riconosce l'esenzione per la sola quota del coniuge superstite ma non per quella dei figli, in quanto sostiene che la pertinenza non era di proprietà esclusiva del defunto. Qual è il parere dell'Esperto?

Così il forfait al 5% per l'ex dipendente che ritorna autonomo

Un contribuente ha svolto attività di lavoro autonomo in regime forfettario al 5% negli anni 2020, 2021 e 2022, anno in cui ha chiuso la partita Iva. Nel 2023, 2024 e 2025 ha lavorato come dipendente e nel 2026 riapre una partita Iva in regime forfettario. Si chiede se per il 2026 e 2027 potrà fruire dell'imposta sostitutiva del 5% tenuto conto che l'attività svolta risulterà diversa da quella svolta nel 2023-2025 come dipendente, e nel periodo precedente come lavoratore autonomo e che il fatturato prevalente degli anni 2026-2027 si rivolgerà a clienti diversi da quelli per i quali ha lavorato come dipendente nel triennio 2023-2025.

L'estromissione agevolata è riservata agli imprenditori

La legge di Bilancio per il 2026 (n. 199/2025) ha riaperto la possibilità, per l'imprenditore individuale, di estromettere l'immobile strumentale. Si chiede, se per analogia, tale possibilità possa essere utilizzata anche dal professionista proprietario dell'immobile strumentale acquistato in leasing, negli anni 2007-2009, e riscattato negli anni scorsi.

Il welfare all'amministratore si deduce con il principio di cassa

Ai fini della deducibilità dei costi, nel reddito d'impresa i compensi in natura erogati agli amministratori (welfare), si intendono corrisposti seguendo il principio di cassa come per i compensi in denaro? Per esempio, se al 24 dicembre 2025 metto a disposizione dell'amministratore un credito welfare di 10mila euro, anche se lui ne beneficerà nel 2026 il costo rientra totalmente tra quelli di competenza 2025?

Bonus edilizi

Sismabonus post permuta, detrazione in dieci anni

Un contribuente ha sottoscritto una permuta nel 2023. La costruzione è stata completata nel 2024 e, sempre nel 2024, è avvenuto l’atto di identificazione catastale. A quel punto, l’immobile è divenuto in possesso di tutti i requisiti per godere della detrazione sismabonus. Poiché la permuta è intervenuta nel 2023, ma, in quell’anno, non sussistevano i requisiti per godere dell'agevolazione sismabonus, il contribuente poteva fruire della detrazione a partire dal 2024, in cinque anni. Dato che nel modello Redditi è possibile ripartire la detrazione solo in 10 anni, secondo la nuova normativa, come si deve procedere?