Fisco
Risultati Ricerca
16680 quesiti trovati
Il termine per l'invio all'Ade delle Cu dei lavoratori autonomi
Si chiede qual è il termine ultimo per l'invio all'agenzia delle Entrate della certificazione unica (Cu) da parte di artigiani e commercianti per le ritenute effettuate sui compensi corrisposti a lavoratori autonomi (avvocati, commercialisti, geometri eccetera), nell'esercizio della loro professione abituale.
Mutuo cointestato e coniuge incapiente: così la detrazione
Mio figlio e sua moglie hanno acquistato e sono cointestatari della casa dove abitano. Il mutuo risulta intestato a loro e anche e a me. Poiché a pagare l'intera rata è solo mio figlio, può detrarre l'intero importo degli interessi passivi considerato che la moglie non è fiscalmente a carico ma è incapiente e io non detraggo niente?
Così decade il Cpb quando si superano i ricavi o i compensi
Nel 2023 ho aderito al Cpb (Concordato preventivo biennale) 2024-2025. In detto anno la mia attività era soggetta a Isa con punteggio pari a 5,56. A concordato consolidato, nel 2024 ho superato il volume di ricavi, per cui la mia attività è stata esclusa dall'applicazione degli indici, senza obbligo di compilazione del modello. Secondo il vostro parere devo considerarmi decaduto dal concordato fin dal 2024?
Il sismabonus acquisti sulla casa intestata ai figli
Vorrei acquistare un immobile in costruzione, con l'agevolazione del sismabonus acquisti, e vorrei intestarlo ai figli minori, mantenendo l’usufrutto. Posso fruire del bonus con aliquota al 50 per cento (prima casa), in considerazione del fatto che i miei figli vivono con il nucleo familiare nello stesso comune, e l’immobile acquistato sarà, quindi, prima casa?
Senza ritenuta i dividendi agli enti del terzo settore
Si chiede di chiarire qual è il trattamento fiscale applicabile alla distribuzione di utili, da parte di una società a responsabilità limitata consortile, partecipata esclusivamente da enti del terzo settore non commerciali, con particolare riferimento all’eventuale obbligo di applicazione di ritenute alla fonte sui dividendi distribuiti e alla qualificazione fiscale (alla fonte o in acconto) e alla quantificazione della ritenuta medesima.
Nuove cause di esclusione CPB
È escluso dal CPB il contribuente che dichiara redditi di lavoro autonomo individuali (ex art. 54 TUIR) e contemporaneamente partecipa a una associazione professionale (art. 5, c. 3, lett. c, TUIR), a una STP (art. 10, L. 183/2011) o a una società tra avvocati (art. 4-bis, L. 247/2012), se tali enti non aderiscono anch’essi al CPB per gli stessi periodi d’imposta. La normativa (D.Lgs. n. 81 del 12/6/2025) cita le associazioni tra professionisti, le STP e le società tra avvocati, ma non le SRL. E' necessaria quindi un’adesione corale pena l’inammissibilità dell’opzione. Se due professionisti odontoiatri che svolgono l’attività professionale in proprio e nel contempo operano anche all’interno di una SRL nella quale sono soci al 50% aderiscono al CPB, senza che la SRL faccia altrettanto, decadono dall’adesione? Si specifica che la SRL, con sede dell’attività diversa rispetto ai due professionisti, svolge ovviamente attività di impresa ed è soggetta al medesimo ISA dei professionisti/soci ma con compilazione del quadro dati contabili F (impresa).
Pos e Rt vanno collegati se il benzinaio vende accessori
Un distributore di carburante è obbligato al collegamento tra Pos e registratore telematico (Rt) per la vendita di accessori?
Le partite catastali «congelate» hanno valore meramente informativo
Le partite catastali sono state dismesse attorno all'anno 2000. Alcune, oggi, sono indicate nelle relative caselle del prospetto dell'agenzia delle Entrate "Consultazione rendite catastali" e altre, pur esistenti e registrate negli archivi, non sono indicate. Quale valore hanno questi dati pubblicati nel sito delle Entrate?
Non vanno in RR i compensi al socio amministratore
In qualità di socio amministratore, che presta la propria attività in una società a responsabilità limitata, sono assoggettato a doppia contribuzione: precisamente, alla gestione commercianti, tramite versamento con modello F24, e alla gestione separata Inps, con trattenuta alla fonte, risultante nella certificazione unica. Chiedo se devo compilare il quadro RR della dichiarazione dei redditi, oltre che per i contributi commercianti, anche per quelli assoggettati alla gestione separata Inps.
Riscaldamento condominiale: gas al 10% per i primi 480 mc
Scrivo in riferimento al quesito n. 222, dal titolo «Metano a uso residenziale con Iva al 10% fino a 480 mc», pubblicato sul fascicolo dell'Esperto risponde in data 9 febbraio 2026, e riguardante l'Iva da applicare per il gas da riscaldamento negli impianti centralizzati condominiali. Il fornitore, interpellato al riguardo, sostiene che la norma citata nella risposta è stata superata con l'articolo 71, lettera s, del Dl 70/2011. Sembra, infatti, che i 480 mc siano da intendere per contratto, e non più da moltiplicare per ogni unità immobiliare. Essendoci, quindi, un singolo contratto tra condominio e fornitore del gas, il 10% si può applicare solo ai primi 480 mc complessivamente consumati in condominio, mentre al resto si applica il 22 per cento. È corretta questa osservazione?
I condizionatori pagati nel '25 e collaudati nel '26
Nel 2025, si è provveduto alla sostituzione di condizionatori d'aria con pompe di calore, intervento che rientra fra quelli che possono fruire del bonus casa, ex articolo 16-bis del Dpr 917/1986, Tuir. La ditta installatrice ha emesso fattura e il cliente ha eseguito il bonifico a saldo, ma il collaudo avviene nel 2026. Si chiede se la comunicazione all'Enea vada inoltrata entro i 90 giorni dal collaudo e se il cliente potrà comunque detrarre la prima rata nella dichiarazione dei redditi 2026, relativa all'anno 2025.
Ok al 10% sui beni finiti destinati agli immobili dell'impresa edile
Un'impresa edile che esegue interventi di ristrutturazione edilizia su propri immobili merce, destinati alla vendita, può accedere all'Iva al 10% sull'acquisto dei cosiddetti beni finiti? Di fatto trattasi dell'ultimo stadio della commercializzazione, in quanto gli immobili verranno poi ceduti come ristrutturati a nuovo, senza necessità di interventi da parte dell'acquirente. Escludendo pertanto le materie prime e i semilavorati, la cui aliquota è del 22 per cento in questo ambito, può richiedersi l'aliquota ridotta per la cessione di infissi, porte, sanitari, rubinetteria o altri beni finiti? Vi è differenza qualora la fornitura preveda o meno la posa in opera, ovvero se la posa in opera avvenga con operai dell'impresa in questione?





