Lavoro e previdenza
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20 quesiti trovati
Se si sospetta un abuso di alcol sul luogo di lavoro
Il titolare di una Srl, che gestisce un ristorante, ha il sospetto che il cuoco abusi di bevande alcoliche durante l'orario di servizio. Le telecamere installate nel locale non riprendono la cucina. Il sospetto è peraltro confermato da alcune segnalazioni in tal senso. Nella situazione descritta, il titolare dell'azienda è preoccupato non tanto per l'andamento del locale quanto per il fatto che il dipendente lavora in un ambiente con un certo rischio. Ci sono procedure da seguire per accertare quanto sopra, anche ai fini degli aspetti disciplinari del rapporto di lavoro?
Se l'iscritto all'Odcec opera nella Srl che svolge attività di Ced
Un soggetto, con partita Iva, iscritto all'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (Odcec) può essere amministratore di una società a responsabilità limitata che svolge l'attività di centro elaborazione dati (Ced), di cui detiene il 25,5 per cento? La moglie detiene il 49% e un collega detiene il restante 25,5 per cento. Ci sarebbe incompatibilità anche se l'amministratore fosse la moglie? In quali casi opera l'incompatibilità?
Niente materie di lavoro per chi è revisore legale
Sono un consulente del lavoro iscritto all'Ordine e inoltre sono revisore legale, iscritto nell'apposito registro presso il ministero dell'Economia e delle finanze (Mef). Poiché sto per andare in pensione, vorrei cancellarmi dall'Albo dei consulenti del lavoro restando iscritto al Mef come revisore. Potrei, in questo modo, continuare a occuparmi di adempimenti paghe, non più da consulente del lavoro ma come revisore legale?
Dipendenti part time, gestione separata per lavoro autonomo
Un lavoratore dipendente part time apre una partita Iva per l'attività di elaborazione dati ai fini della tenuta di una piccola contabilità. Si chiede se questo soggetto deve iscriversi alla gestione separata Inps o alla gestione commercianti, nonostante sia già iscritto all'Inps come dipendente. In caso affermativo, quali sarebbero le aliquote da applicare?
La gestione commercianti Inps se prevale l'attività di Ced
Un soggetto intende aprire una partita Iva con codice Ateco 69.20.13 per l'attività di Ced (centro elaborazione dati). Essendo iscritto all'associazione Lapet come tributarista, si occuperebbe anche dell'invio delle dichiarazioni autonomamente e, di conseguenza, aprirebbe come attività secondaria anche quella con codice Ateco 69.20.13. Si chiede se sia possibile l'iscrizione all'Inps nella gestione commercianti, del soggetto in questione in riferimento all'attività prevalente di Ced.
Domanda di ricostituzione per mancata erogazione del bonus
Sono titolare di assegno straordinario del Fondo solidarietà Inps come esodato dal 1° luglio 2021. Ho un reddito annuo 2021 pari a 28mila, per cui avrei avuto il diritto di ricevere il bonus di 200 euro ex Dl 50/2022 ma l'Inps ancora non me lo ha erogato. Ho segnalato l'anomalia direttamente all'Ente tramite My Inps-Inps Risponde, ma a tutt'oggi non l'ho ancora ricevuto. Cosa posso fare ancora?
Ced, limiti all'attività se si è «abilitati» senza partita Iva
Sono una impiegata contabile in uno studio di elaborazione dati e ho appena superato l'esame di abilitazione all'esercizio della professione di esperto contabile. I miei titolari non fanno parte di uno studio associato e per le pratiche più importanti si appoggiano a un dottore commercialista esterno. Se io volessi iscrivermi all'albo, dovrei aprire la partita Iva per esercitare la professione. Vorrei sapere se posso iscrivermi all'albo e non aprire partita Iva ma utilizzare, pur continuando a essere dipendente, la carta nazionale dei servizi (Cns), con delega dei clienti dello studio per accedere, ad esempio, ai cassetti fiscali e previdenziali, così come per inviare pratiche allo sportello unico per le attività produttive (Suap) eccetera.
I periodi senza contributi non valgono per l'anzianità
Dal 1987 al 2021 ho svolto attività in via continuativa e prevalente in qualità di socio di una società in nome collettivo con codice Ateco 63.11.11 (elaborazione dati contabili per conto terzi, tenuta scritture contabili, dichiarazioni fiscali, consulenze varie). L'Inps ha rifiutato l'iscrizione alla Ivs perché l'attività non rientrava nei casi con obbligo contributivo per il periodo dal 1987 al 1996. Solo dal 1997 l'istituto ha riconosciuto l'iscrizione quale attività di servizi e da quella data ho potuto iscrivermi e versare i contributi.Posso rivendicare il riconoscimento degli anni non coperti da contribuzione ai fini dell'anzianità pensionistica?
I contributi alla separata dipendono dall'attività
Alcuni contribuenti in regime forfettario svolgono come attività principale quella di centro elaborazione dati contabili (codice Ateco 63.11.11) e non sono iscritti alla gestione separata Inps. Vi si dovranno però iscrivere poiché ora intendono iniziare a svolgere un'attività compresa tra quelle con codice Ateco 69.20.13.I contributi all'Inps gestione separata andranno pagati solo sul reddito derivante da attività legate al codice Ateco 69.20.13?
I limiti al Ced per evitare il rischio di esercizio abusivo
Il titolare di un Ced - centro elaborazione dati - non è un professionista abilitato (commercialista, consulente del lavoro, esperto contabile o revisore contabile). Nonostante questo, il Ced può svolgere in maniera abituale, organizzata e retribuita, la redazione di modelli 730 (previa inevitabile consulenza in materia fiscale), trasmettendo poi le dichiarazioni al Caf - centro di assistenza fiscale - convenzionato, il quale a sua volta si occuperebbe del visto e quindi della trasmissione all'agenzia delle Entrate?C'è il rischio che il titolare del Ced (inteso come ufficio autorizzato Caf) possa incorrere nel reato di esercizio abusivo della professione ex articolo 348 del Codice penale? Non sarebbe opportuno che egli indicasse, nelle fatture che emette nei confronti dei clienti e nella corrispondenza, che il Ced si avvale dell'assistenza di un professionista abilitato?
Il consulente del lavoro può creare e gestire un Ced
Sono un consulente del lavoro iscritto all'albo ed esercito la libera professione attraverso partita Iva individuale.Vorrei avviare un Ced per le paghe, a cui affidare la mera attività di calcolo ed elaborazione dei cedolini. Posso costituire una società a responsabilità limitata semplificata (Srls), di cui ricoprirei il ruolo di amministratore unico in qualità di socio al 100 per cento?
I limiti alla collaborazione tra Ced e professionista
In uno studio commerciale svolgono la propria attività un commercialista iscritto al relativo albo professionale e un centro elaborazione dati (Ced), sotto forma di ditta individuale.È possibile affidare al Ced l'elaborazione dei cedolini paghe dei dipendenti e le attività connesse?Quali sono i limiti dell'attività di Ced e dell'attività professionale del commercialista?Qualora l'attività di assistenza, consulenza, vidimazione libri, invii telematici eccetera fosse riservata al professionista, tale attività potrebbe essere svolta mediante un accordo di collaborazione a titolo gratuito?





