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57 quesiti trovati
Imu sostitutiva dell’Irpef senza residenza nel Comune
Sono proprietario di un immobile, situato in un Comune diverso da quello in cui si trova la mia abitazione principale, e per il quale viene pagata l'Imu. Nel quadro B, colonna 2, del modello 730, devo indicare il codice di utilizzo 2 (quale unità immobiliare tenuta a disposizione)?
Come il coerede dichiara l’alloggio abitato dal fratello
A seguito del decesso del genitore, un contribuente eredita un immobile adibito ad abitazione principale del coerede (fratello), comproprietario al 50 per cento. Tale immobile va inserito o meno nella dichiarazione dei redditi del soggetto che non abita in quell’alloggio? La rendita di tale immobile è imponibile ai fini Irpef per il comproprietario che non vi abita?
Il reddito dell'immobile in Italia locato dall'extracomunitario
Un soggetto extracomunitario, non residente in Italia, ha acquistato a maggio 2024 un immobile sul quale paga l'Imu, e nel quale, nel 2025 ha iniziato un'attività di locazione turistica con ottenimento del Cin (Codice identificativo nazionale). L'immobile ha una rendita catastale pari a 506 euro che, rapportata al periodo di possesso del 2024, genera un reddito non imponibile di 339 euro da riportare nel rigo RN50, colonna 2, del modello Redditi. Il soggetto è obbligato alla presentazione della dichiarazione dei redditi per il 2024 oppure no? Le istruzioni ministeriali al modello Redditi Pf (fascicolo 2) affermano che per i soggetti non residenti valgono le stesse regole di esonero previste per i contribuenti italiani. Il fascicolo 1 delle stesse istruzioni afferma che il contribuente che ha un reddito immobiliare inferiore a 500 euro non è obbligato alla presentazione della dichiarazione. Per il calcolo del suddetto limite si tiene conto della rendita catastale dell'immobile (indipendentemente dal periodo di possesso) oppure del reddito effettivo generato in relazione al periodo di possesso?
L'esenzione da Imu richiede anche la residenza anagrafica
A novembre 2024, ho acquistato un appartamento, in cui mi sono trasferito nel mese di febbraio 2025. Tuttavia, ho trasferito la residenza in questo alloggio nel mese di maggio 2025. Come devo dichiarare l'immobile nel modello 730? Essendo la mia "abitazione principale", posso evitare di pagare l’Imu, anche se ho cambiato residenza nel mese di maggio?
Così nel 730 l'immobile in comodato alla cognata un un altro Comune
Sono proprietario di un immobile, situato in un Comune diverso di quello in cui risiedo, che ho concesso in comodato d’uso gratuito a mia cognata e per il quale pago l’Imu. Il mio quesito riguarda la compilazione del quadro B del modello 730. In passato ho sempre indicato il codice “1” nella colonna 2 (utilizzo); vorrei sapere se è corretto e quale codice devo indicare nella colonna 12 (casi particolari Imu).
I vari casi di assegnazione dell'abitazione coniugale
In sede di divorzio, la casa coniugale, di proprietà dell'ex marito, è stata assegnata alla ex moglie. Chi deve inserirla nel quadro RB della dichiarazione dei redditi? Il proprietario o la ex moglie? Nel caso in cui il proprietario, non assegnatario della casa, acquisti un ulteriore immobile da adibire a propria abitazione in un altro Comune, può fruire delle esenzioni Irpef e Imu per l'abitazione principale?E può inserire nel quadro RB della dichiarazione dei redditi solo questo nuovo immobile, indicandolo come propria abitazione?
Prima casa: detrazioni su interessi mutuo, spese notarili e mediazione
A settembre 2024 un contribuente ha acquistato, contraendo un mutuo, la sua prima casa e relativa pertinenza nello stesso Comune dove è già residente nell'abitazione dei genitori dei genitori. La residenza nel nuovo immobile verrà spostata a dicembre 2024, per cui si chiede se gli interessi passivi pagati sulle rate a partire da ottobre 2024, insieme agli onorari del notaio per l'atto di mutuo e al compenso per la mediazione dell'agenzia immobiliare, possono essere portati in detrazione fin dalla prima rata e, inoltre, si chiede se è corretto indicare il codice utilizzo 1 nel quadro B del modello 730 per il periodo da settembre a dicembre e il codice 12 (casi particolari Imu).
Come indicare nel 730 l'abitazione principale locata per tutto il 2023
Una signora è residente presso un immobile ma per tutto il 2023 non ci ha dimorato avendolo locato a una persona con un contratto di tipo transitorio in regime di cedolare secca. Poiché non credo che l’immobile possa essere indicato nella dichiarazione dei redditi con codice utilizzo 1, come abitazione principale, come deve essere compilato il quadro B dei fabbricati del modello 730/2024?
Se il comodatario loca l'immobile i canoni sono imputati al comodante
Possiedo un locale commerciale e sono pensionato con un reddito elevato. Considerato che mia figlia è disoccupata, vorrei stipulare un contratto di comodato a suo favore. Mia figlia provvederà poi a locare l'immobile con contratto di locazione 6+6 e dichiarerà il canone nel 730 fra i redditi diversi, mentre io, nel mio 730, indicherò la rendita del locale con il codice 10, oltre a pagare l'Imu come determinata dal Comune. Vorrei sapere se è corretto questo modo di procedere.
730: così nel quadro B il secondo posto auto pertinenziale
Sono il proprietario al 100% di un immobile con due pertinenze (cantina e box). Nel 2023 ho acquistato al 100% un ulteriore posto auto che è diventato anch’esso pertinenza dell'abitazione e sul quale pago l'Imu. Vorrei sapere se per il posto auto posso utilizzare il codice “5” nel quadro B del modello 730, visto che è pertinenza dell'abitazione principale), e se nei "Casi particolari Imu" posso indicare il codice 2.
Casa in comodato al genitore, i codici nel quadro B del 730
Due coniugi sono in separazione dei beni e vivono nella casa di proprietà al 100% di uno di essi. L'altro coniuge ha acquistato al 100% un immobile e la relativa pertinenza, fruendo delle agevolazioni prima casa, e ha stipulato un mutuo. Inoltre, ha concesso l'immobile in comodato d’uso gratuito, registrato, al genitore, che lo utilizza come abitazione principale. Nel quadro B del modello 730 - come codice utilizzo - si indica “1” per l'immobile e “5” per la pertinenza, visto che è l'abitazione principale del genitore del proprietario? Sempre nel quadro B, nei «Casi particolari Imu» si indica il codice “2” per entrambi? Infine, vorrei sapere se gli interessi del mutuo sono detraibili.
Il 730 per la nuova casa divenuta abitazione principale
Sono proprietario, al 50% con il coniuge, di un immobile (e delle relative pertinenze) dal 13 luglio 2023. Le pertinenze sono due cantine, accatastate C/2, e un box auto, accatastato C/6. L'immobile è stato destinato ad abitazione principale dal 31 agosto 2023. Nel quadro B del modello 730/2024, per il periodo dal 13 luglio 2023 al 30 agosto 2023, è corretto indicare per l'abitazione il codice utilizzo 2, e per le tre pertinenze il codice utilizzo 9? Per il periodo successivo, fino al 31 dicembre 2023, è corretto indicare per l'abitazione il codice utilizzo 1, e per le tre pertinenze il codice utilizzo 5?





