Fisco
Risultati Ricerca
2849 quesiti trovati
Se il professionista loca la stanza dell'A/10 acquistato come privato
Un professionista in regime forfettario, che ha acquistato come privato un immobile di categoria catastale A/10 che usa come secondo studio, intende concedere una stanza in locazione a un altro professionista e dividere spese e utenze. Deve fatturare il canone di locazione?
Limiti alla compensazione dell'Iva con il credito 5.0 esodati
Una società di capitali ha ottenuto il credito 5.0 esodati da utilizzare entro il 31 dicembre 2026. Il credito è molto elevato e quindi difficilmente si riuscirà a utilizzarlo tutto. La società nei primi cinque mesi dell'anno 2026 è stata a credito di Iva e ha sempre riportato tale credito nella liquidazione successiva come credito Iva del periodo precedente. La liquidazione del mese di giugno è a debito senza riportare il credito del periodo precedente. È possibile bloccare il riporto del credito Iva del periodo precedente e versare il debito Iva di giugno in compensazione in F24 con il credito 5.0 esodati?
La nota di variazione per la rivalsa sull'Iva in eccesso
A seguito della definizione di un accertamento Iva, il soggetto passivo che ha versato all'erario la maggiore imposta accertata ha esercitato la rivalsa nei confronti del proprio cliente ex articolo 60, comma 7, Dpr 633/1972. Il documento ricevuto dal cliente, TD5, non espone alcun imponibile originario; l'importo della rivalsa Iva viene indicato nel campo "imponibile" del documento elettronico, e l'Iva esposta è pari a zero (codice natura N2.2). Nel mese di ricezione, come registriamo il documento per la detrazione dell’imposta addebitata? Nella dichiarazione Iva indichiamo l’imposta nel rigo differenze ?
Il riaddebito delle spese segue lo stesso regime del canone
Una Srl immobiliare di gestione dà in locazione un appartamento, di categoria catastale A/10, a uso ufficio, a un'associazione professionale. Il contratto di locazione è soggetto a Iva al 22 per cento, per opzione del locatore rispetto al regime naturale di esenzione, e prevede che tutti gli oneri condominiali siano a carico del conduttore, il quale versa ogni mese al locatore una somma di 500 euro a titolo di acconto, salvo conguaglio annuale. La Srl immobiliare locatrice deve applicare l’Iva a questi versamenti, in assimilazione al canone di locazione, e con l’aliquota dello stesso? Oppure questi versamenti si possono considerare esclusi, ex articolo 15 del Dpr 633/1972 (anticipazione in nome e per conto), nonostante il fatto che i pagamenti degli oneri condominiali vengono effettuati dal locatore secondo gli importi e alle scadenze comunicate dall’amministrazione condominiale? Se l’immobile dato in locazione a uso ufficio/uso diverso da abitazione non fosse tale per natura (categoria catastale A/10), ma per destinazione (categoria catastale A/2), il versamento, nella modalità descritta, degli oneri condominiali dal conduttore al locatore sarebbe da considerare escluso, secondo quanto disposto dall'articolo 15 del Dpr 633/1972, decreto Iva? Oppure sarebbe soggetto a Iva, con applicazione della stessa aliquota cui è soggetto il canone di locazione?
Niente Lipe se nella dichiarazione integrata il VP era compilato
Un contribuente deve presentare una dichiarazione Iva integrativa per sanare un errore formale. Visto che la presenta oltre il 30 aprile 2026 non compilerà il quadro VP. Nella dichiarazione Iva originaria il quadro VP era compilato, con la Lipe (liquidazione periodica) del quarto trimestre 2025 che non era quindi stata trasmessa separatamente. In tal caso, presentando la dichiarazione integrativa priva di quadro VP, la Lipe si considererà omessa o resterà valida quella presentata con la dichiarazione originaria? In alternativa può essere forzato l'errore segnalato dall'agenzia delle Entrate e presentato nuovamente il quadro VP anche nella dichiarazione Iva integrativa?
Condizionatore, due aliquote se il venditore non lo installa
Ho acquistato, su un sito web, un condizionatore dual split, con Iva al 22 per cento, per una seconda casa. Successivamente, una ditta terza ha effettuato l’installazione in questa seconda casa e - per i materiali e la manodopera - ho ricevuto una fattura con Iva al 22 per cento. Vorrei sapere se l'Iva per l'installazione è veramente con aliquota ordinaria - dato che io ritenevo fosse al 10 per cento - e se posso chiedere la detrazione Irpef per la spesa sostenuta (condizionatore e installazione).
Così il forfettario paga l'Iva sul riscatto del leasing
Un professionista - che aderisce al regime forfettario, ex legge 190/2014, di Stabilità per il 2015 - ha riscattato il proprio ufficio, acquisito in leasing. Questo soggetto ha ricevuto, a maggio 2026, una fattura per l'importo del riscatto, senza Iva, con applicazione di reverse charge interno. Con quale scadenza andrà pagata l'Iva del 22% sul valore del riscatto? Trimestrale o mensile? Il codice da utilizzare per il versamento è il 6032 oppure il 6005?
Credito dicembre '25: il riporto se la contabilità è presso terzi
In caso di tenuta della contabilità presso terzi, il credito Iva relativo a dicembre 2025 è riportabile nella liquidazione Iva di gennaio 2026?
Chance ravvedimento operoso per il tardivo invio al Sts
A causa di un errore informatico, abbiamo inviato in ritardo, di oltre 90 giorni, 300 fatture al sistema Tessera sanitaria (Sts). La sanzione teorica da ravvedimento, ex articolo 13, Dlgs 472/1997, sarebbe pari a 12,50 euro per documento, e non sarebbe applicabile il cumulo giuridico. Ci conviene attendere una contestazione da parte dell’agenzia delle Entrate o esistono altre possibilità per sanare la nostra situazione?
Emissione di scontrini vietata per il naturopata
Un libero professionista, naturopata, può emettere scontrini o deve necessariamente emettere fattura?
Così il concessionario riporta il margine negativo di fine anno
Un concessionario in forma di Srl, rivenditore di auto usate, totalizza un margine negativo al 31 dicembre 2025 pari a 60mila euro: Nella liquidazione Iva di gennaio 2026 totalizza un margine negativo di 20mila euro ma non riporta il margine negativo di 60mila euro dell'anno precedente. È corretto? Non dovrebbe riportare il margine negativo anche da un anno all'altro?
La fattura da stornare e rifare tra Italia e San Marino
Un mio cliente ha emesso una fattura verso un cliente di San Marino. La fattura è stata accettata dal sistema di interscambio (Sdi) italiano con regolare ricevuta di consegna, ma è stata scartata da parte dell'agenzia delle Dogane di San Marino, a causa di un errore nella partita Iva di San Marino. Qual è la prassi per la correzione?





