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Condominio

Quali sono le «giuste cause» di revoca dell’amministratore

Oltre alle motivazioni indicate dall’articolo 1129 del Codice civile, quali altre "giuste cause" di revoca dell'amministratore sono previste dalla legge? L'assemblea, sempre secondo l'articolo 1129 citato, può deliberare la revoca dell'amministratore "in ogni tempo": quali sono gli effetti della revoca deliberata senza giusta causa nel primo anno di incarico, e nel secondo anno di proroga tacita? La giusta causa di revoca, ove prevista, dev’essere indicata anche nella richiesta di convocazione dell'assemblea, ex articolo 66 delle disposizioni di attuazione del Codice civile, o è sufficiente che sia esposta e verbalizzata al momento della delibera?

Condominio

Lavori al lastrico solare: così si ripartisce il saldo dopo la lite

Nel condominio dove abito, l’assemblea aveva deliberato la manutenzione del lastrico solare a uso esclusivo di alcuni condòmini ripartendo la spesa in base all’articolo 1126 del Codice civile (1/3 e 2/3). Poiché sono stati riscontrati alcuni difetti, non è stato pagato il saldo dei lavori e la ditta esecutrice ha presentato un decreto ingiuntivo cui il condominio si è opposto. Sorta la lite, il Ctu (consulente tecnico di ufficio) ha riscontrato solamente alcuni dei difetti evidenziati dal condominio e il giudice ha proposto alle parti in causa un accordo transattivo consistente nella compensazione delle spese legali, nella divisione in parti uguali delle spese per il Ctu e nella corresponsione alla ditta dell’importo dei lavori al netto dei difetti riscontrati dalla perizia. L’amministratore sostiene che l’importo da corrispondere alla ditta debba essere diviso secondo tabella dei millesimi di proprietà e non secondo l'articolo 1126 del Codice civile, pur trattandosi di saldo dei lavori eseguiti al netto dei difetti riscontrati. Si chiede se è corretta l’interpretazione dell’amministratore in quanto, a parere di chi scrive, il saldo deve seguire la ripartizione ex articolo 1126 (un terzo e due terzi) a prescindere da come sia stato definito.

Condominio

I poteri dell'amministratore per i contratti di pulizia

Il mio quesito riguarda la scelta dell’impresa di pulizie in ambito condominiale. Nello specifico, vorrei sapere qual è il perimetro di azione decisionale dell’amministratore di condominio in relazione alla selezione della ditta di pulizie e alla successiva sottoscrizione del contratto. L’amministratore può procedere autonomamente all’affidamento del servizio di manutenzione ordinaria e alla stipula di un contratto annuale o pluriennale, oppure è sempre necessaria una preventiva delibera assembleare? Inoltre, esistono limiti temporali o di spesa oltre i quali l’intervento dell’assemblea diventa obbligatorio, anche in presenza di un servizio qualificabile come ordinaria amministrazione?

Condominio

Come un proprietario può «esonerarsi» da una lite

Sono proprietario di un bilocale in una palazzina nella quale è stato rilevato un danno da infiltrazioni, causato dal terrazzo di un attico all'appartamento sottostante, non di mia proprietà. Io non sono coinvolto nella spesa di riparazione, perché il terrazzo (lastrico solare) non fa da copertura al mio appartamento. Il danneggiato ha agito legalmente contro il proprietario dell'attico e il condominio, perché non si è proceduto tempestivamente alla riparazione del danno. Vorrei sapere se sono tenuto a pagare le spese legali che saranno a carico del condominio.

Condominio

Ascensore: così la ripartizione per manutenzione ed esercizio

L'amministratore del condominio in cui vivo divide le spese relative alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’ascensorista in base alla tabella di proprietà e non secondo la tabella, pur prevista nel regolamento, di suddivisione delle spese per l’ascensore perché sostiene che quest’ultima debba essere applicata solo per le spese di servizio (corrente elettrica) e non per la manutenzione, in quanto il regolamento condominiale stabilisce che «le sole spese di esercizio degli ascensori saranno ripartite fra i 54 alloggi secondo i millesimi della tabella C» (e cioè ex articolo 1124 del Codice civile), facendo quindi distinzione fra spese di manutenzione e spese di esercizio. Vorrei sapere se questo tipo di ripartizione è corretto.

Consumi individuali, i costi sono «oneri condominiali»

In un contratto di locazione, è stato pattuito che il locatore avrebbe partecipato agli oneri condominiali qualora questi avessero superato un determinato importo. Le spese imputabili al consumo di acqua individuale, e regolarmente calcolate sulla base dei consumi effettivi rilevati dai contatori, essendo gestite dall'amministrazione condominiale, sono considerate oneri condominiali, e, quindi, il locatore - sulla base dell'accordo citato - deve partecipare a tali spese?

Condominio

Maggioranze e criteri per locare la ex portineria

Nel caso in cui il condominio intenda destinare a locazione i locali della ex portineria, è necessario provvedere a un cambio di destinazione d'uso? Inoltre, per l'approvazione è necessaria l'unanimità oppure è sufficiente la maggioranza, e quale, dei millesimi di proprietà?

Box pertinenziali, diversi i «legami» con le abitazioni

Un box auto è stato acquistato nel 2015, come pertinenza di un immobile già di proprietà, sito nel centro storico. Il vincolo pertinenziale era condizione essenziale per l'acquisto del box auto. Se, nel 2026, il proprietario vendesse l'immobile, sarebbe vincolato a cedere anche il box? Diversamente, il box auto può essere mantenuto anche in assenza di un vincolo pertinenziale?

Bonus edilizi

Così il reddito limita il bonus per spese sostenute nel '25

Nel 2025, ho eseguito lavori di ristrutturazione straordinaria sulla mia abitazione principale. Di conseguenza, provvederò a inserire la spesa nel modello 730/2026, per il recupero fiscale al 50% in dieci anni. Se, negli anni successivi, i miei redditi dovessero superare la soglia di 75mila euro, l’importo da detrarre verrà decurtato, per effetto delle limitazioni previste nel 2025, o le detrazioni rimarranno invariate?

La rinuncia abdicativa alla casa abbandonata ha i giorni contati

Sono comproprietario di una vecchia casa situata in centro storico. Posso donarla allo Stato o al Comune, visto che, di fatto, è abbandonata da anni. Quali oneri e responsabilità permangono in testa al donante?

Testamenti olografi, i notai non giudicano la validità

Mia madre ha redatto un testamento olografo con il quale lascia ogni bene a me, dal momento che l'accudisco 24 ore su 24. I miei fratelli sono d'accordo. Quando verrà il momento di procedere alla successione, con me come unico erede, e senza opposizione da parte dei miei fratelli, il notaio potrà procedere oppure il testamento è da considerare comunque invalido?

Condominio

I lavori al balcone e la rimozione delle tende da sole sottostanti

Nel caso si renda necessaria la manutenzione di un balcone in un condominio, si chiede se le spese per lo smontaggio e il rimontaggio delle tende da sole dell'appartamento sottostante sono a carico del proprietario del balcone che necessita dei lavori, del proprietario delle tende o se vanno ripartite tra i due condòmini.