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Bonus edilizi

Aliquote distinte per il papà comproprietario del minicondominio

Si intende ristrutturare il tetto di un immobile composto da due appartamenti, piano terra e primo piano, con rendite catastali diverse e titolarità distinte. Il piano terra appartiene per il 50% al padre, ivi residente, e per l'altra metà alla prima figlia che vive all'estero ed è iscritta all'Aire; il primo piano è sempre è sempre per il 50% di proprietà del padre e per il rimante della seconda figlia, ivi residente. Le spese di ristrutturazione saranno sostenute completamente dal padre che godrà dei bonus in denuncia dei redditi. È corretto considerare il limite di spesa di 96mila euro per ogni appartamento? Il padre può applicare l'aliquota del 50% sull'abitazione del piano terra e quella del 36% per il primo piano? Inoltre si chiede se la fatturazione della spesa dovrà essere divisa per ogni appartamento e si potrà imputare l'importo esatto per ogni unità non essendoci tabelle millesimali. Infine, serviranno due Scia (Segnalazione certificata di inizio attività)?

A carico del conduttore solo gli oneri indicati dalla legge

Nel contratto di locazione stipulato con il proprietario dell’immobile, all’articolo 5 («Oneri accessori»), è previsto che tali oneri siano interamente a carico del conduttore, con rinvio all’allegato G del decreto del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il ministro dell’Economia e delle finanze, del 30 dicembre 2002, emanato a norma dell’articolo 4, comma 2, della legge 431/1998. Nel medesimo articolo viene inoltre specificato che sono a carico del conduttore le spese relative al servizio di pulizia, al funzionamento e alla manutenzione ordinaria dell’ascensore, alla fornitura di acqua ed energia elettrica, e alla manutenzione degli impianti e degli spazi comuni. Nulla, invece, viene riportato in merito alle spese relative all’amministratore condominiale esterno e all’assicurazione del fabbricato. Vorrei, pertanto, sapere se tali ultime spese debbano ritenersi di competenza del proprietario dell’immobile, considerato anche che l'inquilino non partecipa alle assemblee per la nomina dell’amministratore e non beneficia direttamente degli eventuali risarcimenti.

Rappresentazione: subentra il figlio del fratello premorto

Una persona, che non aveva figli, non era coniugata, e i cui genitori erano già morti, è deceduta, senza lasciare alcun testamento. Al momento del decesso, ci sono sette fratelli in vita del defunto, mentre un ottavo fratello era morto prima di lui. Il figlio del fratello premorto (nipote) subentra nell'eredità dello zio, per rappresentazione del proprio padre, e per la quota che sarebbe spettata a quest'ultimo?

Bonus edilizi

Come i conviventi more uxorio possono detrarre i lavori

Possiedo un appartamento con la mia compagna. Io risiedo in tale appartamento, mentre la mia compagna risiede in un'altra abitazione, di sua proprietà, situata in comune limitrofo. Questa abitazione le è stata donata dalla madre disabile che risiede con lei e che ha conservato il diritto di abitazione sull'immobile donato alla figlia. Sono stati eseguiti lavori molto importanti - consolidamento, rifacimento degli impianti, con la necessità di iniziare diverse pratiche per il sismabonus e per le agevolazioni legate alla manutenzione straordinaria su abitazione e pertinenze - che sono stati pagati dalla mia compagna. Dato che ora vorrei contribuire a tale spese, chiedo se posso fruire delle detrazioni oppure è necessario che prenda la residenza anche io nell'abitazione. In questo caso, devo risultare residente a inizio lavori o è sufficiente che lo sia a fine lavori? Il diritto di abitazione è in qualche modo ostativo alla possibilità di detrarre ciò che pagherò?

Bonus edilizi

Il bonus mobili può replicare se agganciato a nuove opere

Nel corso dell’anno 2021, ho sostenuto una spesa per interventi di recupero edilizio, relativi alla sostituzione della caldaia in un immobile di mia proprietà. In relazione a tali lavori, ho beneficiato del bonus mobili ed elettrodomestici per un importo complessivo pari a 16mila euro. Avrei intenzione di effettuare un nuovo intervento di manutenzione straordinaria sul medesimo immobile nel corso del 2026, e vorrei sapere se sia possibile fruire nuovamente del bonus mobili ed elettrodomestici in relazione a questi nuovi lavori. In sostanza, chiedo se il beneficio sia ripetibile sullo stesso immobile, nel caso in cui vengano eseguiti ulteriori lavori agevolabili in un diverso anno solare.

Non è obbligatorio allegare l'Ape al comodato immobiliare

Il Comune nel quale risiedo è titolare del diritto di uso di un immobile di proprietà di una fondazione, già Onlus. Dovendo installare un bancomat in un locale di questo immobile, è stato redatto un contratto di comodato tra il Comune e la fondazione, da una parte, e la banca interessata, dall'altra. La banca chiede che sia allegato un attestato di prestazione energetica (Ape) al contratto di comodato. La richiesta sembra impropria, in quanto l'Ape va allegato solamente ai contratti di locazione, oltre che ai contratti di vendita. Qual è il parere dell’esperto?

Condominio

Spese legali: gli strumenti contro i proprietari morosi

In una causa tra un condomino e il condominio, quest’ultimo è risultato soccombente e deve pagare le spese della causa stessa. Con assemblea straordinaria, si è deliberato il pagamento per quote. Tre condòmini non hanno pagato quanto di loro pertinenza. Considerata la responsabilità solidale dei condòmini, ai fini dell'escussione dei morosi, chi si deve attivare? Il condominio, in quanto dovrebbe riscuotere le quote deliberate, oppure il creditore?

Condominio

Copertura parziale dal tetto: minore spesa «condizionata»

Sono residente in un condominio, in qualità di comodatario dell'appartamento di proprietà di mio figlio, e partecipo regolarmente alle riunioni condominiali, con delega da lui rilasciatami. Vorrei sapere, innanzitutto, se, in quanto partecipante alla riunione come delegato di mio figlio, posso essere designato presidente dell'assemblea. Inoltre, dal momento che si prospettano onerosi lavori per il completo rifacimento del tetto, poiché il mio appartamento ha una parte dei locali che non ricade sotto la verticale del tetto condominiale, ma sotto una terrazza scoperta dell'appartamento soprastante, i metri quadrati corrispondenti possono essere detratti dal totale, comportando di conseguenza una riduzione della quota millesimale di mia pertinenza?

Condominio

Mancate notifiche, la diffida prima di rivolgersi a un legale

Vivo in Austria e sono proprietario di un appartamento in condominio in Italia. L'amministratore ha la mia e-mail, io non ricevo da oltre un anno comunicazioni (per la convocazione di riunioni o assemblee, o altri avvisi) né ho ricevuto il bilancio annuale, che dovrebbe essere approvato. Inoltre l'amministratore, con scuse varie, non mi dà conto dei costi dell'acquedotto - per acqua che non consumo - né del rimborso di di spese per lavori che non riguardano la mia proprietà. Come ottenere tutte le informazioni che mi sono dovute senza necessariamente appoggiarmi a un avvocato?

Bonus edilizi

Caldaie a condensazione: «salva» solo l’Iva al 10%

Sto effettuando lavori per un cambio di destinazione d’uso di un immobile, da magazzino ad abitazione, senza aumento di volumetria. Mi risulta che questi interventi rientrino fra quelli detraibili, in quanto considerati lavori di ristrutturazione. Tra le opere che verranno eseguite, vi è anche l’installazione di una caldaia a condensazione. Come specificato nella guida dell’agenzia delle Entrate, dal 2025 le spese per l'installazione/sostituzione di queste caldaie non sono più agevolate. Vorrei sapere se, per i lavori che riguardano l’impianto di riscaldamento, devo scorporare le spese per la caldaia, poiché non detraibili, o se anche queste possono essere detratte, nell’ambito del più ampio quadro del cambio di destinazione d’uso. Inoltre, se le spese per la caldaia non fossero detraibili, potrei beneficiare dell’Iva al 10 per cento, in quanto il tipo di intervento rientra comunque nell’ambito dei lavori di ristrutturazione?

Bonus edilizi

Il sismabonus acquisti sulla casa intestata ai figli

Vorrei acquistare un immobile in costruzione, con l'agevolazione del sismabonus acquisti, e vorrei intestarlo ai figli minori, mantenendo l’usufrutto. Posso fruire del bonus con aliquota al 50 per cento (prima casa), in considerazione del fatto che i miei figli vivono con il nucleo familiare nello stesso comune, e l’immobile acquistato sarà, quindi, prima casa?

Bonus edilizi

Bonus mobili anche a chi elimina l'eternit dal cortile

Dovendo rimuovere un vecchio serbatoio d'acqua di eternit, situato nel cortile della mia abitazione, posso fruire del bonus ristrutturazione e del bonus mobili?