Lavoro e previdenza
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286 quesiti trovati
Ok alla quota 103 del 2025 anche se la ricongiunzione si paga nel '26
Un lavoratore dipendente ha versato contributi nella gestione Ago (Assicurazione generale obbligatoria), nella gestione Ex-Inpdap, nella gestione separata e nel 1989 ha versato contributi anche a Inarcassa come architetto. Dopo aver effettuato una verifica presso l'Inps, gli è stato riferito comunicato che con la ricongiunzione di tutti i contributi acquisisce nel 2025 i requisiti per quota 103. Inarcassa gli ha comunicato che per la ricongiunzione dei contributi dovrà pagare una cifra abbastanza importante. Nel caso dovesse pagare a febbraio 2026 in unica soluzione, avrebbe comunque raggiunto nel 2025 i requisiti per quota 103?
Casalinghe: la pensione Vmp blocca quella supplementare
Una donna, titolare di pensione categoria Vmp (pensione di vecchiaia mutualità casalinghe), fa domanda di pensione supplementare, in quanto ha contributi versati nel Fpld (Fondo pensioni lavoratori dipendenti). L’Inps, però, respinge la domanda, sostenendo che la richiedente non ha diritto alla pensione supplementare, perché «la pensione di cui lei è titolare non è a carico di una forma sostitutiva, esclusiva o esonerativa dell'assicurazione generale obbligatoria». Qual è il parere dell'esperto?
I corsi di qualifica regionale e l'infortunio del tirocinante
Se il tirocinante di un corso di qualifica regionale subisce un infortunio sul luogo del tirocinio, va fatta la denuncia all'Inail oppure tale evento dev'essere trattato come un infortunio scolastico, per cui vale l'assicurazione scolastica dell'ente di formazione fornitore del corso?
La collaborazione sporadica della moglie nell'impresa
Mia moglie è attualmente iscritta al sistema previdenziale come dipendente agricola, con 157 giornate lavorative annue. Sporadicamente, e in modo del tutto gratuito, presta aiuto nello svolgimento di alcune mansioni aziendali nell'impresa artigiana di cui sono titolare. Tale collaborazione avviene senza alcun vincolo di subordinazione, in forma saltuaria e limitata nel tempo. Chiedo come posso giustificare la sua presenza qualora si verificasse un controllo da parte degli ispettori del lavoro, affinché non sorgano contestazioni.
Le opzioni previdenziali per i lavoratori all'estero
Molti giovani italiani risiedono all'estero, con trattamenti previdenziali diversi da un Paese all’altro. Chiedo se i fondi Pepp (prodotto pensionistico individuale paneuropeo) sono partiti e, inoltre, quali potrebbero essere le soluzioni migliori per i giovani che risiedono e lavorano all'estero. È possibile una unificazione dei contributi versati in sistemi pensionistici diversi?
Il quadro P va presentato anche per il nuovo socio
Posto che per i soci sono obbligatorie la Dna (denuncia nominativa degli assicurati) preventiva e la presentazione del quadro P della denuncia di iscrizione-assicurazione soci e familiari non artigiani, in caso di nuovo socio, oltre alla Dna, è necessario presentare nuovamente anche il quadro P, pur trattandosi di un soggetto inquadrabile nella stessa lavorazione e con il medesimo rischio? Il sito Inail, a quel punto, ripropone la compilazione della lavorazione effettuata, ma sembra una formalità ridondante, in caso di unica voce di rischio già aperta. Esistono indicazioni ufficiali Inail o prassi consolidate al riguardo?
L’impiego come apprendista del percettore di Naspi
Un soggetto ultratrentenne può essere assunto come apprendista, purché sia percettore di Naspi nel momento dell' assunzione. Tale misura è ancora in vigore? Se sì, quali sono le modalità di trasmissione della comunicazione all'Inps e quali regole valgono per la formazione? In particolare, si vorrebbe sapere se la formazione fuori azienda è obbligatoria e se differisce rispetto a quella prevista per l'apprendistato professionalizzante.
Così il contributo Naspi per i lavoratori intermittenti
In caso di licenziamento di un lavoratore intermittente, come va calcolato il contributo Naspi?
Naspi: l'anticipo è slegato dall'inquadramento Inps
Mia sorella, disoccupata, ha fatto richiesta di Naspi (nuova assicurazione sociale per l'impiego) ordinaria e l’ha ottenuta. Dopo circa un mese, ha aperto la partita Iva, con codice Ateco 90.12.00, «Attività di creazioni di arti visive», svolgendo attività di designer, la cui pratica si estende a diverse forme artistiche (scultura, progettazione dei prodotti in ceramica e tessuti), e si è iscritta alla gestione separata Inps. Successivamente, vista la necessità di acquisizione di macchinari e materiali necessari per l'avvio della sua attività professionale, ha presentato domanda di Naspi anticipata. L'Inps ha rigettato tale domanda e ha sospeso anche l'erogazione della Naspi ordinaria, sostenendo che la pratica può essere finanziata solo previa iscrizione alla gestione artigiani, anche se mia sorella non svolge attività artigianali. L'Inps ha anche presentato un'interrogazione alla Direzione regionale, a tutt'oggi ancora senza risposta. Mia sorella dovrà effettivamente iscriversi alla gestione artigiani?
Quando la Naspi può essere anticipata in unica soluzione
Il 31 ottobre 2025 maturerò i requisiti pensionistici per la pensione di anzianità anticipata, con 42 anni e 10 mesi, oltre ai tre mesi di finestra mobile (decorrenza 1° febbraio 2026). Dal mese di giugno 2025 sono beneficiario di Naspi con teorica durata di 24 mesi, che sarà invece limitata al 1° febbraio 2026, per effetto della decorrenza della pensione di anzianità anticipata, dato che i due trattamenti sono incompatibili. Nel frattempo, sto valutando di avviare una nuova attività imprenditoriale e, di conseguenza, sono intenzionato a chiedere l'anticipazione Naspi (nuova assicurazione sociale per l'impiego), così come previsto dalla norma. In tal caso, entro quale termine può essere presentata la richiesta all'Inps, senza rischiare il diniego? L'anticipazione dev'essere chiesta prima della data di maturazione dei requisiti pensionistici (31 ottobre 2025) oppure entro la data di effettiva decorrenza della pensione di anzianità anticipata (1° febbraio 2026)?
I benefici per l'iscritto a un fondo pensione aperto
Sono un lavoratore autonomo e vorrei iscrivermi a un fondo pensione. Mi hanno detto che ci sono dei vantaggi fiscali e anche la possibilità di ottenere anticipazioni sul capitale maturato, però avrei bisogno di capire a quanto ammonta la tassazione della pensione integrativa e se le anticipazioni sono esenti da tasse.
La previdenza complementare del medico con partita Iva
Dopo quattro anni di lavoro a tempo indeterminato come dirigente medico in un ospedale pubblico, un soggetto di 35 anni, medico specialista radiologo, si è dimesso, ha aperto partita Iva e ha iniziato la libera professione in regime forfettario. Quali sono le soluzioni migliori che può adottare per garantirsi una pensione adeguata quando si ritirerà dal lavoro? Un fondo pensione, un piano di accumulo in fondi o altro?





