Lavoro e previdenza
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55 quesiti trovati
Forfait straordinari dovuto anche in periodo di ferie
Sono un portiere di condominio e, oltre alla retribuzione ordinaria, percepisco mensilmente una quota fissa a titolo di straordinario forfettario, stabilita tramite un accordo individuale con il datore di lavoro. Vorrei sapere se questa indennità dev'essere riconosciuta anche durante il periodo di ferie retribuite, oppure se, trattandosi di una somma legata a prestazioni aggiuntive, può essere sospesa nei periodi in cui il servizio non viene effettivamente svolto.
Se un ingegnere vuole fare anche l'agente immobiliare
Un ingegnere libero professionista, iscritto all'Ordine, intende svolgere anche l'attività di agente immobiliare. La Camera di commercio ha però rigettato la Scia (segnalazione certificata di inizio attività) per incompatibilità con l'esercizio della libera professione di ingegnere. Quest'ultima, tuttavia, consiste solo in attività consulenziali, che nulla possono avere a che fare con la professione di agente immobiliare, e tutto ciò è dimostrabile anche attraverso le fatture emesse degli ultimi anni, relative a consulenze in tema di ambiente e sicurezza. La Camera di commercio ha ragione?
Portieri, non va valutato lo stress lavoro correlato
Alla luce del nuovo modulo Inail per l’integrazione della valutazione del rischio da stress lavoro correlato, si chiede se anche per i portieri di condominio, lavoratori spesso soli e soggetti a carichi psicosociali specifici, l’amministratore condominiale, in qualità di datore di lavoro, debba procedere con l’aggiornamento del Dvr (documento di valutazione dei rischi) includendo tale rischio, e, se sì, in quale misura il nuovo strumento Inail possa essere applicato in questo contesto.
I limiti al lavoro occasionale in ambito condominiale
In un condominio è stata designata un’addetta alle pulizie condominiali, che attualmente è priva di partita Iva. Per regolarizzare il rapporto di lavoro si è quindi optato per un contratto di prestazione occasionale. Quali sono le normative da considerare per questo tipo di rapporto? Esistono limiti particolari in termini di compenso annuo, durata della prestazione o altri obblighi specifici per il condominio, in qualità di committente?
Anticipi sul Tfr: così il Ccnl dei portieri
Il Codice civile prevede la possibilità di ottenere un’anticipazione del Tfr nel corso del rapporto di lavoro. Tuttavia, l’articolo 120, comma 6, del Ccnl (contratto collettivo nazionale di lavoro) dei portieri di condominio stabilisce che, limitatamente alle quote di Tfr maturate dal 1° gennaio 2013, il datore di lavoro è tenuto a corrispondere anticipazioni nella misura del 50% di quanto maturato, su richiesta del lavoratore e per non più di una volta l'anno. Alcuni amministratori sostengono che tale disposizione non imponga un obbligo, ma lasci al datore di lavoro una facoltà di concessione. Vorrei quindi un chiarimento su come debba essere interpretata questa norma: il datore di lavoro è obbligato a concedere l’anticipazione del Tfr chiesta dal lavoratore, oppure ha la possibilità di rifiutarla?
Tessera di riconoscimento negli appalti in condominio
L'Ispettorato nazionale del lavoro chiarisce, con la nota 656/2025, che nei cantieri edili i datori di lavoro e i lavoratori autonomi devono dotarsi di tessera di riconoscimento ed esporla. Questo obbligo si applica anche in ambito condominiale per lavori appaltati dal condominio? In caso di risposta positiva, l’amministratore può incaricare formalmente il portiere, come preposto, di vigilare sul rispetto di tale obbligo?
Le piccole spese anticipate dal portiere per il condominio
Sono un portiere di condominio e, per esigenze lavorative, mi occupo personalmente dell'acquisto di prodotti per la pulizia e di altre piccole spese necessarie al condominio. Le spese vengono rimborsate dall'amministratore dietro presentazione degli scontrini e l'accredito avviene sul mio conto corrente personale. Tuttavia, ho notato che tali rimborsi non vengono registrati nella mia busta paga. Vorrei sapere se questa procedura è corretta dal punto di vista fiscale e contrattuale, se esistono obblighi particolari, per me o per il condominio, relativi alla documentazione e alla dichiarazione di questi rimborsi, e, infine, se il rimborso dev'essere riportato in busta paga oppure può essere gestito separatamente, senza conseguenze.
Per il portiere da licenziare vige una serie di paletti
La soppressione del servizio di portineria rientra nella categoria del licenziamento per motivi economici. In caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, la giurisprudenza concorda sul fatto che esso sia illegittimo qualora il datore di lavoro non dimostri di aver effettuato tentativi di repêchage. Pertanto, il condominio, qualora il licenziamento venga impugnato, deve fornire una motivazione di natura strettamente economica. O è sufficiente, invece, che la decisione sia sostenuta dalla maggioranza dei condòmini? Inoltre, il lavoratore licenziato per motivi economici ha il diritto di proporre al datore di lavoro (nel caso specifico, il condominio) soluzioni alternative, come la trasformazione del rapporto in un part time o la variazione delle mansioni?
Gestione corrispondenza: il portiere va istruito
Volevo sapere se il portiere di condominio è considerato, in base all'articolo 29 del regolamento Ue 2016/679 (General data protection regulation - Gdpr), "incaricato del trattamento dei dati", in considerazione del fatto che, tra le mansioni assegnate, rientra anche la gestione della corrispondenza degli abitanti del palazzo.
Il titolare dell’impresa che produce e vende energia
Un socio di una Srl (in liquidazione) ha ricevuto, come "assegnazione beni ai soci", un capannone artigianale e un impianto fotovoltaico con potenza nominale di 60 kWp (kiloWatt di picco) installato sul capannone stesso. Trattandosi di un impianto con potenza superiore a 20 kWp, l’energia prodotta e venduta configura l’esercizio di impresa commerciale, con conseguente apertura di posizione Iva, e iscrizione al Registro delle imprese. Il titolare, oggi pensionato, di tale partita Iva deve iscriversi all'Inps? Nasce anche qualche obbligo ai fini Inail?
Manutenzione del verde condominiale e Durc
In un condominio un artigiano è incaricato di effettuare periodicamente la manutenzione del verde condominiale. Poichè l'artigiano si avvale sempre di un aiutante piuttosto anziano, si chiede se un condomino può pretendere che l'amministratore richieda il Durc (documento unico di regolarità contributiva.
Gli obblighi del condominio che ha in forza dei dipendenti
Considerando il campo di applicazione dell'articolo 3, comma 9, del Dlgs 81/2008, quali sono gli adempimenti cui è tenuto il condominio in qualità di datore di lavoro? Sono previsti altri adempimenti oltre a quelli previsti dall'articolo citato?





