«Mantenimento» arretrato: l’incasso si comunica subito
Negli anni precedenti una persona - separata, ammessa alla misura dell'assegno di inclusione - non ha dichiarato, in ossequio al principio di cassa, gli assegni di mantenimento per coniuge e figli nel modello Redditi e nella dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) ai fini del calcolo dell'Isee (indicatore della situazione economica equivalente), non avendoli ricevuti. Quest'anno, invece, ha ricevuto gli assegni arretrati di tutto l'anno 2025 e di parte del 2026, e quindi tali importi saranno rilevabili nella dichiarazione dei redditi 2027 (anno di imposta 2026) e gli assegni per i figli saranno indicati nella Dsu 2028, riferendosi alla situazione del 2026. Si chiede se questa persona deve comunicare all'Inps, attraverso il modello Adi-Com (assegno di inclusione-comunicazione), il ricevimento di queste somme a titolo di assegno di mantenimento per coniuge e figli. Oppure la comunicazione non è necessaria, in quanto l'Adi-Com si riferisce solo alla variazione di condizione di attività lavorativa?
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