«Prima casa»: le condizioni per chi risiede all'estero
Mio figlio, attualmente residente all'estero, dove lavora, e iscritto all'Aire (anagrafe degli italiani residenti all'estero) fin dal 2018, sta pensando di acquistare un'abitazione a Milano, senza però trasferirvi la sua residenza. Vorrei sapere se potrà beneficiare delle agevolazioni fiscali previste per la “prima casa” considerato che: - è nato nel 1994 a Rovigo; - ha avuto la residenza anagrafica dal 1994 al 2018 in un paese in provincia di Padova; - dal 2013 al 2016, ha frequentato come “studente fuori sede” una università a Milano, soggiornando in una residenza universitaria nella stessa città; - dal 2017 si è trasferito a Londra, per proseguire il suo percorso di studi; - nel 2018, ha trovato lavoro in una società inglese e si è trasferito nel Regno Unito, procedendo anche alla iscrizione nei registri Aire; - dal 2018 lavora e vive all’estero; - non possiede altri immobili nel territorio italiano.
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