Amministratore «ad acta» se non si raggiunge l'accordo
Ho acquistato un appartamento al primo piano di un edificio composto da tre appartamenti. La maggioranza dei millesimi appartiene a una persona che risulta proprietaria di uno dei restanti alloggi e comproprietaria dell'altro. Questa persona vorrebbe costituire il condominio e nominare un amministratore condominiale, sia per la gestione ordinaria, sia per eventuali lavori di rifacimento del tetto comportanti il diritto alla detrazione Irpef. Vorrei sapere se sono obbligatorie la costituzione del condominio e la nomina di un amministratore. Inoltre, il proprietario che detiene la maggioranza dei millesimi può obbligare gli altri alla costituzione del condominio e alla nomina dell'amministratore?
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