Appalto di lavori edili: chi deve stipulare la polizza Car
Una società immobiliare ha affidato, insieme con il direttore dei lavori, un contratto di appalto a un'impresa edile per una nuova costruzione. L’impresa si è impegnata a trasformare - tramite demolizione - un vecchio deposito in un nuovo immobile residenziale da proporre in vendita. L'impresa stessa ha allegato al contratto solo la polizza per responsabilità civile (Rc), e non la polizza “contractor's all risks” (Car), ignorando che le assicurazioni chiedono la Car per emettere la polizza postuma decennale, necessaria al venditore (nel caso specifico, la società immobiliare) per il futuro rogito. A costruzione avanzata, ma non ultimata, la società immobiliare chiede la polizza Car all'impresa edile, ma quest'ultima ritiene che non sia un suo onere stipularla e pagarla, essendo necessaria alla “postuma”, non di sua competenza. È corretta questa interpretazione? Oppure si riscontrano responsabilità sia dell'impresa edile (per mancata copertura dei rischi di cantiere e mancato rispetto di leggi in vigore) sia del direttore dei lavori, il quale non ha segnalato la problematica, in quanto non informato? Quali sono oggi e quali dovevano essere - fin dall'inizio - i comportamenti e i relativi oneri e doveri delle parti (società immobiliare, impresa edile, direttore dei lavori) per un rapporto corretto?
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