Redditi d'impresa

    Assegnazione non agevolata nel '24 di immobili rivalutati nel '21

    Una Snc in contabilità semplificata nel 2021 ha effettuato la rivalutazione dei beni immobili ex articolo 110 del Dl 104/2020, con valenza fiscale, pagando l’imposta sostitutiva del 3 per cento. Intende aspettare il 2024 e assegnare ai soci questi immobili senza sfruttare l’agevolazione concessa nel 2023 (ex articolo 1, commi da 100 a 106, della legge 197/2022). Supponendo che il valore fiscale dell'immobile (post-rivalutazione) sia pari al valore normale (di mercato) dell'immobile che verrà assegnato nel 2024 ai soci pro-quota, è corretto affermare che la società non deve pagare alcuna tassazione? A quale tipo di tassazione andrebbero invece incontro i soci? Esiste un meccanismo simile al “sottozero” anche nel caso di assegnazioni di immobili non agevolate?

    • Quesito con risposta a cura di

      Gianluca Dan

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