Beni strumentali in leasing, rate incluse nel maxicanone
Nel gennaio 2022, una impresa individuale ha stipulato un contratto di locazione finanziaria di un bene strumentale, di cui all’allegato A della legge 232/2016, di Bilancio per il 2017, allo scopo di poter fruire del credito d'imposta ex articolo 1, comma 1057, della legge 178/2020 (di Bilancio per il 2021). Nel contratto di leasing sono previste una maxi-rata (canone anticipato) pari al 10% del costo per l’acquisto del bene stesso e 59 successive rate mensili (fino a oggi tutte regolarmente pagate). La norma citata prevede, quale presupposto per fruire del credito d'imposta, il pagamento, entro il 31 dicembre 2022, di acconti in misura pari al 20% del costo di acquisizione. È possibile considerare come "acconti“, oltre alla maxi-rata (pari al 10 per cento), anche le altre rate mensili pagate fino al 31 dicembre 2022? In caso di risposta positiva, qual è la disposizione cui fare riferimento?
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