Biglietti dell’Ets: modalità secondo il volume d’affari
Una fondazione, ente del terzo settore (Ets), iscritta al Registro unico nazionale del terzo settore (Runts) si occupa di attività teatrale. Ogni volta che organizza un concerto e/o una rappresentazione, essa invia una comunicazione alla Siae, con emissione, da parte di quest'ultima, della relativa fattura, contenente l’addebito dei diritti. Dato che, dal 1° gennaio 2026, i corrispettivi derivanti dalla vendita dei biglietti emessi in occasione delle rappresentazioni teatrali sono da considerare esenti ai fini Iva - e non più fuori campo Iva - la fondazione deve dotarsi di un bollettario di ricevute fiscali, da rilasciare ai propri utenti, oppure è necessario un registratore di cassa?
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