Come i conviventi more uxorio possono detrarre i lavori
Possiedo un appartamento con la mia compagna. Io risiedo in tale appartamento, mentre la mia compagna risiede in un'altra abitazione, di sua proprietà, situata in comune limitrofo. Questa abitazione le è stata donata dalla madre disabile che risiede con lei e che ha conservato il diritto di abitazione sull'immobile donato alla figlia. Sono stati eseguiti lavori molto importanti - consolidamento, rifacimento degli impianti, con la necessità di iniziare diverse pratiche per il sismabonus e per le agevolazioni legate alla manutenzione straordinaria su abitazione e pertinenze - che sono stati pagati dalla mia compagna. Dato che ora vorrei contribuire a tale spese, chiedo se posso fruire delle detrazioni oppure è necessario che prenda la residenza anche io nell'abitazione. In questo caso, devo risultare residente a inizio lavori o è sufficiente che lo sia a fine lavori? Il diritto di abitazione è in qualche modo ostativo alla possibilità di detrarre ciò che pagherò?
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