Condominio

    Compensi a legali dovuti pure se la cifra non era concordata

    Anni fa, un amministratore di condominio, in totale autonomia, ha affidato a un avvocato l'incarico di difendere il condominio in quanto un condomino aveva impugnato una delibera assembleare, poiché l'avviso di convocazione gli era pervenuto tramite raccomandata a.r. (con avviso di ricevimento) solo due giorni prima del giorno fissato per la seduta. Il prescritto tentativo di mediazione obbligatoria ha avuto esito negativo, per la mancata partecipazione dell'amministratore e dell'avvocato. Il giudice ha poi annullato la delibera in questione, con spese compensate. Ora, l'avvocato del condominio comunica che, in caso di mancato pagamento della parcella, procederà con decreto ingiuntivo. Si precisa che nel fascicolo processuale, consegnato dall'avvocato al condominio, manca l'accordo, per iscritto, tra amministratore e legale in merito all'importo del compenso. Esistono i presupposti per opporsi a un eventuale decreto? Vi sono precedenti giurisprudenziali?

    • Quesito con risposta a cura di

      Matteo Rezzonico

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