Con la contabilità ordinaria vale il principio di competenza
Un consulente finanziario, in regime di impresa, ha avviato l'attività nel 2023, aderendo al regime forfettario. Nel corso del 2025, egli ha superato la soglia di 100mila euro di incassi, per cui è uscito dal forfait. Ora, questo soggetto intende optare per la tenuta della contabilità ordinaria in regime di competenza, anziché per il regime semplificato per cassa. In tal caso, il fatturato 2025 sarà costituito sia dalle fatture emesse in quell’anno, che dalle fatture emesse nel 2026, relative a provvigioni di competenza del 2025? Le ritenute d'acconto, subite nelle fatture da scomputare nel modello Redditi, seguono il criterio di cassa o quello di competenza, se il consulente opta per la tenuta della contabilità in regime ordinario con vincolo triennale?
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