Così chi è nella «separata» fruisce del congedo parentale
Sono un lavoratore, titolare di partita Iva e iscritto alla gestione separata. Chiedo se il congedo parentale rappresenti per me l’unica forma di tutela fruibile oppure se esistano ulteriori strumenti alternativi o complementari, in seguito alla nascita di un figlio. Si chiede inoltre se tale congedo possa essere fruito anche contemporaneamente all’altro genitore, nel caso in cui quest’ultimo sia lavoratore dipendente di un Comune, e quali siano eventuali limiti o condizioni. Fino a quale età del figlio è possibile fruire del congedo parentale per i lavoratori iscritti alla gestione separata, considerato che vi sono indicazioni non sempre univoche (primo anno di vita, 12 anni, 14 anni)? Quali sono i parametri e le modalità di determinazione del relativo trattamento economico?
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