Così lo Iacp prova di avere eseguito il 60% dei lavori
In virtù delle modifiche apportate dal Dl 59/2021, convertito in legge 101/2021, si prevede che, per gli interventi effettuati da istituti autonomi case popolari (Iacp), su immobili - di loro proprietà oppure gestiti per conto dei Comuni - adibiti a edilizia residenziale pubblica, il superbonus spetti per le spese sostenute fino alla data del 30 giugno 2023. Tali soggetti, che, alla data del 30 giugno 2023, abbiano effettuato i lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, possono fruire del superbonus 110% anche per le spese sostenute fino alla data del 31 dicembre 2023. Quali sono le attività da porre in essere per dimostrare che alla data del 30 giugno 2023 sono stati effettuati lavori per almeno il 60 per cento? Vi sono obblighi di comunicazione o un iter giuridico da seguire?
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