Così nel 2026 è possibile cumulare bonus casa ed «eco»
Un privato sta effettuando un intervento di risanamento conservativo, secondo il Testo unico dell’edilizia (Dpr 380/2001), sulla propria abitazione di residenza, edificio unifamiliare di proprietà. Dal computo finale dei lavori e delle relative spese, risulta che circa 150mila euro rientrano nell'ambito del bonus casa, disciplinato dall’articolo 16-bis del Tuir, Dpr 917/1986, mentre interventi di sostituzione di finestre, comprensive di infissi, per altri 40mila euro di spese, hanno le caratteristiche tecniche per fruire dell’ecobonus, disciplinato dall’articolo 14 del Dl 63/2013. Si chiede quali sono i nuovi limiti di spesa detraibili per il 2026 e, in particolare, se il contribuente può fruire sia del bonus casa fino a 96mila euro, sia dell’ecobonus per le finestre/infissi per 40mila euro. Nel caso sia possibile fruire di entrambi i bonus, quale documentazione dev'essere conservata?
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