Costruzione di farmacia e studi medici soggetta ad aliquota del 10%
Una società edile ha stipulato una convenzione con il Comune per la realizzazione, all’interno di un piano urbano complesso, di un fabbricato composto da una farmacia (categoria catastale C1) e studi medici (categoria catastale A10) e di una rotatoria da cedere gratuitamente allo stesso Comune. Si ritiene che la realizzazione e la successiva cessione della rotatoria siano soggette a Iva al 10 per cento, in quanto trattasi di opere di urbanizzazione primaria. Il dubbio sorge per l’aliquota Iva (applicata dai fornitori) sulle spese di realizzazione del fabbricato (farmacia e studi medici) e per quella relativa alla successiva cessione gratuita al Comune.
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