DEROGA ALLE DISTANZE NEI CENTRI STORICI
Ho ereditato dai miei genitori una casa costruita in due tempi: il piano terra è stato realizzato prima del 1967, mentre il secondo piano risale ai primi anni Settanta.Nel preparare la documentazione per vendere la casa, ho scoperto che le distanze previste dal Dm 1444/1968 per i nuovi edifici non sono state rispettate. Tutte le case della via sono nelle stesse condizioni: nessuna è stata costruita ad almeno dieci metri di distanza da quella accanto. Per quanto riguarda il mio immobile, il piano costruito sopra il primo è considerato "nuovo edificio" o ampliamento di quello sotto (ante '67)? Esiste una specie di "usucapione del diritto"? Esistono deroghe previste da Regioni o Province autonome, di cui si parla nell'articolo «Distanza di dieci metri al confine con il piano particolareggiato», pubblicato sul Sole 24 Ore del 14 novembre 2017? Esiste un modo per regolarizzare il tutto e poter procedere alla vendita?
Quesito con risposta a cura di
Vincenzo Petrone
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