Appalti pubblici

    Divieto di supabbalto violato: contratto nullo «ab origine»

    Quale dipendente di un'azienda di servizi operante su tutto il territorio nazionale, mi occupo della cura del suo patrimonio immobiliare. Negli ultimi anni, e con sempre maggior frequenza e convinzione da parte dei titolari delle varie imprese edili o impiantistiche, ho dovuto prendere atto di come queste, una volta aggiudicatesi l'appalto di ristrutturazione o realizzazione ex novo, "subappaltino di fatto", con percentuali che in alcuni casi arrivano a sfiorare anche il 90% delle lavorazioni, mediante l'utilizzo delle comunicazioni Unilav, così aggirando le norme relative al subappalto. Quali implicazioni ci possono essere per il committente e per il direttore dei lavori in caso di mancati pagamenti o eventuali infortuni sul lavoro?

    • Quesito con risposta a cura di

      Mario Maceroni

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