EDIFICI RURALI STRUMENTALI CON ANNOTAZIONE IN CATASTO
Mia madre è usufruttuaria (il nudo proprietario sono io) di un locale di deposito che da sempre è stato usato come bene strumentale all'azienda agricola di mio padre, anche se non è mai stato chiesto l'inserimento agli atti catastali dello status di rurarilità: di conseguenza, mia madre ha pagato l'Imu su tale fabbricato, in qualità di usufruttuaria, secondo la sua attuale destinazione d'uso (C/2). Se mia madre cede l'immobile con contratto di comodato d'uso gratuito a mio padre, e lui ne chiede la ruralità (poiché ha tutti i requisiti per poterlo fare), mia madre deve continuare a pagarne l'Imu o trasferisce l'imposta a mio padre, che può fruire dell'esenzione per i beni strumentali all'azienda? Faccio presente che solo mio padre è imprenditore agricolo e possiede i requisiti soggettivi per chiedere la ruralità.
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