Forfait: limite di 30mila euro escluso per i «neopensionati»
Per l'accesso al regime forfettario, la circolare dell’agenzia delle Entrate 10/E/2016, con riferimento al limite di reddito di 30mila euro nell'anno precedente, precisa che tale requisito «non opera se il rapporto di lavoro dipendente è cessato nel corso dell’anno precedente». Nell'ipotesi di rapporto di lavoro cessato il 31 ottobre 2023 e di decorrenza della pensione dal 1° novembre, se l'incasso del primo assegno di pensione, con relativi arretrati, è avvenuto a gennaio 2024, opera o meno il limite dei 30mila euro? O meglio, aprendo la partita Iva nel 2024, considerato quanto sopra, si può accedere al regime forfettario se il reddito da lavoro dipendente fino a tutto il 31 ottobre 2023 era superiore a 30mila euro?
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