Gli utili non distribuiti della Sas che diventa Srl
Una società in accomandita semplice ha debiti verso i soci, per utili maturati negli anni. Lo statuto della Sas prevede che il 10% degli utili vengano accantonati a riserva statutaria e che il restante 90% sia ripartito tra i soci, in ragione del rispettivo conferimento del capitale sociale. Per mancanza di disponibilità finanziarie, tuttavia, la quota del 90% non sempre è stata distribuita e, quindi, si sono formati debiti della società nei confronti dei soci. La Sas ha, ora, deciso di trasformarsi in società a responsabilità limitata. Si chiede se, in sede di trasformazione, quei debiti verso i soci possano essere accantonati a riserva ante trasformazione non tassabile. In alternativa, se i soci rinunciano al credito e il debito viene girato a versamento in conto capitale, quando quest’ultimo verrà distribuito, sarà tassato oppure no, derivando da utili già tassati per trasparenza in capo ai soci?
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