I canoni rimborsati dal datore non sono fringe benefit
Un'azienda deve eseguire un appalto in un Comune molto distante dalla consueta sede di lavoro, ragion per cui ha inviato sul posto un dipendente, che vi lavorerà stabilmente. Il dipendente ha preso in locazione un immobile, intestandosi il contratto e pagando il canone di affitto mensilmente. L'azienda rimborsa il dipendente delle spese sostenute per l'affitto, in quanto, appunto, il tutto è dettato da ragioni di lavoro. Questo rimborso dei canoni al dipendente, da parte dell'azienda, è da considerare rimborso spese, oppure fringe benefit?
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