I CARICHI NON COMPRESI RIMANGONO GLI STESSI
Ho una cartella notificatami il 31 dicembre 2016, derivante dall'iscrizione a ruolo di una multa amministrativa dell'Ispettorato del lavoro, per avere nel 2009 inviato una raccomandata con un giorno di ritardo. Sono poi trascorsi alcuni anni, nelle more di due ricorsi amministrativi, peraltro infruttuosi. L'iniziale importo di 170 euro è arrivato a 290 euro. Non ho impugnato la cartella esattoriale, né ho (ancora) pagato. Ho presentato istanza con la prima rottamazione, ma è stata respinta, con comunicazione verbale di un funzionario, secondo cui quel tipo di contravvenzione non era compreso nel beneficio. Oggi potrei riprovare a chiedere la nuova rottamazione? Risulta ampliata la tipologia di "debiti" dichiarati ammissibili al beneficio? In caso negativo, mi conviene pagare allo sportello per avere l'importo effettivo alla data?
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