I criteri dello sconto al 50% per chi risiede in una Rsa
Un anziano è ricoverato in modo permanente in una struttura assistenziale, nella quale ha trasferito la residenza anagrafica. Egli conserva, tuttavia, l’usufrutto al 100% di un’unità immobiliare situata in un condominio, che ha sempre costituito la sua abitazione principale e che, attualmente, non risulta né locata né concessa in comodato, rimanendo di fatto inutilizzata. Il condominio ha deliberato l’installazione di un ascensore e, nel 2026, l’anziano sosterrà le spese a lui addebitate. Si chiede se tali spese possano beneficiare della detrazione del 50 per cento, per interventi di recupero del patrimonio edilizio, potendo l’immobile continuare a essere considerato “abitazione principale”, ai fini dell’agevolazione, analogamente a quanto avviene ai fini Imu, nonostante il trasferimento della residenza nella struttura di ricovero.
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