I forfettari e la conservazione delle fatture acquisti
Un professionista diventato forfettario dal 2019 come deve documentare ora gli acquisti carburanti per auto? Fino al 2018 ha utilizzato, sia ai fini Iva che ai fini Irpef, le ricevute dei pagamenti effettuati con bancomat o carta di credito. Considerato che nel regime forfetario i costi saranno detratti in misura percentuale ai compensi e che, quindi, avrà solo l'obbligo di conservare e numerare le fatture di acquisto, nel caso dei carburanti sarà sufficiente continuare a conservare e numerare le ricevute bancomat o dovrà obbligatoriamente richiedere l'emissione della fattura, in quanto rifornimento effettuato da titolare di partita Iva? In quest'ultimo caso dovrebbe anche fornire il Qr code sprovvisto di indirizzo Pec, per non essere obbligato a conservare la sostitutiva di tale fattura?
Quesito con risposta a cura di
Paolo Meneghetti
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