I punti di attenzione quando il forfettario fonda una Srl
Il titolare di una partita Iva, in regime forfettario, è iscritto a alla gestione Ivs commercianti. Tale soggetto intende costituire una Srl che sarà priva di dipendenti e si avvarrà del lavoro del fondatore. Si ipotizzano due situazioni. In caso di Srl unipersonale, la stessa dovrà essere qualificata come artigiana e il fondatore titolare di partita Iva verserà i contributi fissi all’Ivs artigiani/commercianti in base a quella che sarà l’attività prevalente (in termine di tempo) tra la ditta individuale esistente e la Srl di nuova costituzione; in sede di dichiarazione dei redditi dovrà cumulare i redditi delle due attività per conteggiare il saldo dovuto all’Inps. È corretto? In caso di Srl pluripersonale in cui il titolare di partita Iva sarà amministratore/socio lavoratore di maggioranza e un altro soggetto sarà socio di capitale di minoranza, l’iscrizione alla sezione artigiana costituisce una mera facoltà e si potrà inquadrare la società come industria. Il titolare di partita Iva potrà lavorare personalmente nella Srl assicurandosi all'Inail e l’eventuale compenso sarà da assoggettare alla gestione separata con aliquota ridotta del 24 per cento, essendo già attiva la posizione nella gestione Ivs commercianti.
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