Bonus edilizi

    Il bonifico precedente evita gli adempimenti «Antifrodi»

    In caso di lavori per i quali spetta l'ecobonus del 65 per cento, un cliente ha optato per l'applicazione dello sconto in fattura. Quest'ultima è datata 11 novembre 2021 e la disposizione del bonifico reca la stessa data di esecuzione (quindi entrambe precedenti l'entrata in vigore del decreto Antifrodi, Dl 157/2021). La data di accredito per il beneficiario è però quella del 12 novembre (quindi coincidente con l'entrata in vigore del decreto).Si chiede se in tal caso, per individuare il corretto momento di sostenimento della spesa, ci si rifà al più generale principio di cassa in base al quale per i bonifici disposti si considera la data di esecuzione, a nulla rilevando la data di effettivo accredito in capo al beneficiario, o se sono previste disposizioni particolari. Nello specifico, si chiede se la pratica può essere inviata senza apposizione del visto di conformità, considerando sostenuta la spesa l'11 novembre.

    • Quesito con risposta a cura di

      Silvio Rivetti

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