Il calcolo dell'Iva da applicare su infissi «beni significativi»
Un contribuente deve sostituire gli infissi di casa propria, abitazione principale. La sostituzione degli infissi esterni, con o senza modifica di materiale o di tipologia di infisso, è un intervento di edilizia libera, che non prevede la necessità di alcun titolo. L’Iva applicata agli infissi segue la regola del “valore significativo”. Secondo la circolare 15/E/2018, «nell’ambito degli interventi di manutenzione... il bene significativo fornito nell’ambito della prestazione resta soggetto interamente all’aliquota nella misura del 10% se il suo valore non supera la metà di quello dell’intera prestazione». Nel caso di specie, il valore del bene significativo non supera il 50% dell’intera prestazione, comprensivo della relativa manodopera. L’infisso non è prodotto dall’impresa venditrice e, in merito all’acquisto degli infissi, il fornitore concede lo sconto in fattura. È corretto applicare l’Iva al 10 per cento?
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