Il consorzio e il mandato senza rappresentanza
Un consorzio con attività esterna opera secondo le disposizioni del mandato senza rappresentanza, in nome proprio ma nell'interesse delle imprese consorziate. Il consorzio deve riaddebitare ai consorziati F24, stipendi e anche una fattura di un professionista, comprensiva di spese anticipate, ex articolo 15 del Dpr 633/1972, oltre che del compenso soggetto a Iva. Si chiede se è corretto riaddebitare le spese nel seguente modo: - F24 e stipendi come operazioni fuori campo Iva; - bolli e spese anticipate come fuori campo Iva, e non come non imponibili, ex articolo 15 Dpr 633/1972, poiché non sono intestati alle consorziate; - Iva solo sul compenso del professionista.
Quesito con risposta a cura di
Procedi con la lettura del Quesito
La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.
OppureSCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO
CON L'ABBONAMENTO POTRAI:
- chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
- consultare le versioni precedenti delle risposte;
- salvare i tuoi preferiti;
- accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
1 mese a49,00€Abbonati







