Il controllo dell'identità e della posizione del commercialista
In qualità di commercialista e intermediario abilitato ho provveduto a inviare una pratica di bonus edilizio ristrutturazione per un beneficiario (il committente che ha eseguito i lavori) che ha optato per lo sconto in fattura verso il suo fornitore. Al termine di questa pratica il fornitore chiede insistentemente il mio documento di identità (presumibilmente richiesto dalle banche al fine di monetizzare il credito). Sono tenuto a rilasciare la mia carta d'identità al fornitore (con cui fondamentalmente non ho avuto nulla a che fare) trattandosi di estraneo per me? Nel caso la dovesse richiedere il beneficiario (committente privato) a cui ho inviato la pratica, sono comunque obbligato a rilasciarlo? Nel caso sia obbligato, quali garanzie potrei chiedere affinché non venga utilizzato in maniera impropria?
Quesito con risposta a cura di
Procedi con la lettura del Quesito
La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.
OppureSCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO
CON L'ABBONAMENTO POTRAI:
- chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
- consultare le versioni precedenti delle risposte;
- salvare i tuoi preferiti;
- accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
1 mese a49,00€Abbonati







