IL LAVORO SVOLTO DAL FIGLIO E IL SUO INQUADRAMENTO
L'articolo 60 del Tuir (Dpr 917/86) consente di dedurre dal reddito d'impresa i compensi per lavoro prestato dai figli maggiorenni nell'impresa stessa. Poiché non ricorrono gli elementi della subordinazione, non è stata costituita l'impresa familiare di cui all'articolo 230-bis del Codice civile, con atto pubblico o scrittura autenticata, e il figlio lavora come "coadiuvante familiare" (contributi Inps artigiani e premio Inail «speciale artigiani»), non è possibile attribuire allo stesso una parte (fino al 49%) del reddito d'impresa.In che modo possono essere dedotti dal reddito d'impresa i compensi per il lavoro svolto dal figlio? Si possono predisporre i prospetti paga solo ai fini delle ritenute fiscali, considerando tale reddito assimilato a quello da lavoro dipendente?
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