Redditi d'impresa

    IL LAVORO SVOLTO DAL FIGLIO E IL SUO INQUADRAMENTO

    L'articolo 60 del Tuir (Dpr 917/86) consente di dedurre dal reddito d'impresa i compensi per lavoro prestato dai figli maggiorenni nell'impresa stessa. Poiché non ricorrono gli elementi della subordinazione, non è stata costituita l'impresa familiare di cui all'articolo 230-bis del Codice civile, con atto pubblico o scrittura autenticata, e il figlio lavora come "coadiuvante familiare" (contributi Inps artigiani e premio Inail «speciale artigiani»), non è possibile attribuire allo stesso una parte (fino al 49%) del reddito d'impresa.In che modo possono essere dedotti dal reddito d'impresa i compensi per il lavoro svolto dal figlio? Si possono predisporre i prospetti paga solo ai fini delle ritenute fiscali, considerando tale reddito assimilato a quello da lavoro dipendente?

    • Quesito con risposta a cura di

      Paolo Meneghetti

      Professionista

      Procedi con la lettura del Quesito

      La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.

      Oppure

      SCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO

      CON L'ABBONAMENTO POTRAI:

      • chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
      • consultare le versioni precedenti delle risposte;
      • salvare i tuoi preferiti;
      • accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
      1 mese a49,00
      Abbonati
      Approfondimenti sul tema